Il team di San Giovanni in Fiore nel torneo di Serie C1 sta lottando, quasi un po’ a sorpresa, per mantenere la categoria. Il segretario ed ex bandiera Mirko Oliverio, in esclusiva per il nostro network, tiene alta la guardia e confida su un finale in crescendo
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Una stagione paragonabile a una montagna russa, non sono mancate le emozioni ma anche le discese ripide. La Città di Fiore aveva disputato un discreto girone d’andata, culminato con la partecipazione alla final four di Coppa Calabria (poi vinta dal Cetraro) a lasciare presagire come i silani potevano comunque disputare un campionato di ottima fattura, al di là di qualche passaggio a vuoto.
Il campo, però, è spesso un arbitro severo, tra infortuni, rimonte all’ultimo secondo ed episodi sfortunati il sodalizio si sta ritrovando ora a lottare per la permanenza in Serie C1. Dieci punti nelle ultime quindici gare non sono di certo un bottino su cui fare affidamento, lo conferma anche Mirko Oliverio che resta fiducioso sul valore della squadra: «Riguardo alla crisi, purtroppo ad un certo punto c’è stato un cortocircuito (soprattutto di risultati) che mentalmente ci ha destabilizzato un po' e abbiamo perso un po' di sicurezza nei nostri mezzi. Ora speriamo di chiudere al meglio la stagione, nelle ultime due gare rimaste alla fine della regular seasion ci sono due scontri diretti, da preparare al meglio per evitare la lotteria dei play out».
Partite difficili con la Città di Fiore che vorrà farsi trovare pronto nei prossimi due sabati. Fare sei punti garantirebbe la salvezza diretta, ma gli incontri previsti dal calendario non saranno così facili. Il primo si giocherà a Corigliano sul campo della Nuova Fabrizio, altra squadra in grande sofferenza e all’andata si era imposta per 3-0. Nell’ultimo turno, invece, scontro casalingo contro la Farmacia Arturi, che qualche mese fa si impose per 5-4. Il segretario florense sottolinea come non dovrà mancare l’affetto nei riguardi della squadra: «Siamo fortunati ad avere una città che ci supporta sempre, sia a livello economico che a livello sportivo. I nostri tifosi saranno il nostro sesto uomo, ne siamo più che convinti».
Va dato atto ai silani di avere un team giovane e in continua crescita, la società comunque andrà a progettare in maniera concreta il futuro, partendo dai ragazzi: «Il nostro obiettivo è sempre quello di valorizzare i talenti della nostra cantera. Sono anni che investiamo tanto e continueremo a farlo. Crediamo che l’unico modo per andare avanti sia questo, considerando come la nostra realtà, per come è logisticamente situata, non possa fare diversamente».