Cetraro, nominato un nuovo primario per il Punto nascita

Si tratta di Raffaele Misasi, vincitore del concorso espletato due anni fa. Se dovesse rifiutare, la scelta potrebbe ricadere su Gaetano Gigli o Angelo Cannizzaro, rispettivamente secondo e terzo classificato

di Francesca  Lagatta
9 settembre 2019
14:41
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Raffaele Misasi, vincitore del concorso espletato due anni fa e fresco di nomina
Raffaele Misasi, vincitore del concorso espletato due anni fa e fresco di nomina

Il neo dirigente reggente dell'Asp di Cosenza, Erminia Pellegrini, «visti i pareri favorevoli espressi dal referente amministrativo e dal referente sanitario per quanto di rispettiva competenza», ha deliberato poco fa la nomina del dottore Raffaele Misasi quale dirigente medico cui conferire l'incarico quinquennale di direttore della struttura complessa di Ostetricia e Ginecologia dello spoke Paola-Cetraro. Si tratta del primo vero passo verso la riapertura del punto nascita di Cetraro, le cui attività risultano sospese dai primi di agosto scorso a causa delle criticità riscontrate durante le ispezioni seguite alla morte di Santina Adamo. Misasi si era classificato primo al concorso pubblico espletato già due anni fa, ma per motivi a tutt'oggi sconosciuti il reparto cetrarese era rimasto comunque senza un primario (la nomina sarebbe spettata all'allora direttore generale dell'Asp Cosenza Raffaele Mauro, ndr) e con il tempo i problemi organizzativi si erano moltiplicati. Nella relazione redatta dagli ispettori inviati a fine luglio dall'allora ministro della Salute, Giulia Grillo, si evidenziava come, in assenza del dirigente del reparto, la riapertura del punto nascita non poteva essere presa nemmeno in considerazione a causa degli elevati rischi per le pazienti.

Chi è Raffaele Misasi

Raffaele Misasi, come si legge dal suo sito personale, è specialista in ginecologia e ostetricia all'Università Cattolica di Roma dal 1985, si occupa di ginecologia, endoscopia ginecologica, infertilità di coppia, ecografia ostetrica del I trimestre con translucenza nucale e Bitest, ecografia morfologica, 3D-4D, ecografia ginecologica transvaginale e sonoisterografia, prevenzione oncologica (colposcopia e pap test). Inoltre, il medico effettua interventi chirurgici maggiori (laparoscopia operativa per asportazione di cisti ovariche, fibromi, isterectomia laparoscopica, addominale e vaginale) e minori (isteroscopia diagnostica e operativa) nella casa di cura Sacro Cuore di Cosenza.

Ore di suspance

Ad ogni modo, la nomina non implica l'accettazione del diretto interessato. Ciò significa che Misasi, a distanza di due anni dalla partecipazione al bando, potrebbe anche decidere di rifiutare l'incarico. A quel punto, la Pellegrini sarebbe costretta a interpellare il secondo e il terzo classificato, rispettivamente Gaetano Gigli e Angelo Cannizzaro. Gigli attualmente ricopre il ruolo di primario della U.o.c. di Ginecologia ed Ostetricia dello spoke di Corigliano Rossano, mentre Cannizzaro, specializzato in uroginecologia e chirurgia del pavimento pelvico, risulta già in servizio da tempo al reparto di Ostetricia e Ginecologia all'ospedale di Cetraro.

 

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Francesca  Lagatta
Giornalista
Francesca Lagatta è nata a Praia a Mare l’11 aprile del 1985. Dopo molteplici esperienze con la stampa locale, nel 2011 approda dapprima ad Hi Tech Paper del giornalista Leonardo Lasala, poi ad Alganews, il quotidiano on line diretto dal giornalista Rai Lucio Giordano. È in questo periodo che si forma come giornalista di inchiesta. Nel 2014 è nella redazione calabrese di Notìa, poi è la volta de L’Ora siamo Noi, La Provincia di Cosenza e una piccola parentesi televisiva nel programma Perfidia, al fianco della giornalista Antonella Grippo. Scrive ancora per Identità Insorgenti, L’Ora di Palermo, Echi dal Golfo, Diogene Moderno. Nel 2015 sottoscrive un contratto con l’agenzia Kika Media Press, scrive di cronaca su La Spia Press e di inchiesta su La Spia, il portale del giornalista Paolo Borrometi. Successivamente diventa inviata e addetta di Rete L’Abuso, il più grande osservatorio nazionale di crimini commessi in ambienti clericali, collabora per un breve periodo per Radio Siani e poi viene ingaggiata come corrispondente per Cronache delle Calabrie, diretto da Paolo Guzzanti. Nel giugno del 2017 fonda una agenzia pubblicitaria, la Famnews & Com, e diventa direttrice responsabile della nuova testata giornalistica calabrese di inchiesta La Lince. A gennaio 2018 i suoi articoli vengono pubblicati sul settimanale statunitense Harbor News, mentre qualche mese più tardi è il giornale italo canadese Grandangolare ad annoverarla tra i suoi collaboratori. Sulle riviste nazionali ha firmato per i settimanali Cronaca in diretta e Tutto. Dall’agosto del 2018 è corrispondente per LaC News24.   Dal luglio del 2017 compare nell’elenco nazionale dei giornalisti minacciati stilato dall’autorevole sito Ossigeno per L’informazione. Nella sua breve carriera ha già ricevuto cinque premi per le sue inchieste giornalistiche, assegnati da tre diverse regioni del sud Italia: Sicilia, Calabria e Basilicata. Si occupa in prevalenza di 'ndrangheta, sanità, massoneria, politica, pedofilia e corruzione, ma il suo tarlo è la denuncia sociale.
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