Alla Cittadella regionale l’assessore Gallo ha assegna un riconoscimento ai vincitori e parla dei larghi margini di crescita ai tanti giovani imprenditori del settore: «Calabria è sempre più brava»
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È ormai un gustoso e diffuso trend quello che si consuma in ristoranti e pub di tutta la regione, un settore agroalimentare ancora agli albori in cui però la Calabria sa già eccellere.
Parliamo della birra artigianale che ha visto l'Iron Brewery di Catanzaro ricevere a Rimini il premio nazionale per l'anno 2025.


«È un grande orgoglio essere qui a ricevere anche questo riconoscimento della Regione – ha detto il fondatore Marco Abramo – che celebra il percorso che abbiamo iniziato cinque anni fa e che ci ha portato a essere presenti in Italia, a essere notati. Sappiamo bene che in Calabria è sempre difficile riuscire, specialmente riuscire a livello nazionale. L'assessore regionale ha voluto un incontro specifico con i titolari del settore brassicolo per suggellare il riconoscimento ed assicurare a tutti l'appoggio dell'ente».
Giovani sempre più bravi
«Questa Calabria è sempre più brava – gli ha fatto eco l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, primo “sponsor” di tutti questi giovani imprenditori – addirittura riesce ad avere un premio nazionale come migliore birra bionda e quindi oggi festeggiamo questo risultato, un risultato sempre più importante. Per ora sono una quindicina i birrifici e spero che ce ne siano tanti altri anche perché abbiamo materie prime, quelle per produrre le birre, che sono materie prime di grande qualità».
Il fattore segreto (ma non troppo)
Il mercato è ancora minimale ma in progressiva crescita e sono già diversi i marchi ben posizionati.
«Per noi è molto bello ed importante che ci sia stato questo premio – ha detto sportivamente Antonio Morrone, socio de “Il brillo parlante” a Lorica di Camigliatello Silano (Cosenza). Nella nostra regione abbiamo un'acqua eccezionale, noi per esempio ne facciamo un punto di forza perché essendo posizionati nel cuore del parco nazionale della Sila riusciamo a sfruttare un'acqua incontaminata e che ci dà un valore aggiunto al nostro prodotto».
All’iniziativa, presente il dirigente generale del Dipartimento regionale Agricoltura, Giuseppe IIritano, hanno partecipato anche William D’Iuorno presidente del movimento dei Birrifici artigianali di Confartigianato imprese Calabria e titolare, insieme a Sara Froio, di Birra Kalabra di Catanzaro ed Anselmo Verrino del birrificio Gladium di Zagarise.