La Primavera a Rende, il nuovo evento culturale e sportivo che animerà la città dal 29 marzo al 24 maggio, ha avuto il suo battesimo lo scorso 29 marzo con il Torneo di scacchi, e abbraccerà tutto il mese di maggio con quattro appuntamenti. L’iniziativa – presentata questa mattina nel comune del Campagnano – coinvolgerà tutte le sedi del Polo Culturale cittadino, dal Museo del Presente alla Biblioteca delle Generazioni Future a quella di Quattromiglia, con un ricco programma di eventi pensato per valorizzare il patrimonio storico e artistico del territorio.

Il comitato scientifico di Primavera a Rende

Alla guida del Comitato Scientifico, ci sarà Roberto Sottile, direttore del Polo Culturale di Rende, affiancato da Rossana Baccari, direttrice della Galleria Nazionale di Cosenza, Anna Cipparrone, storica dell’arte e coordinatrice ICOM Calabria e Basilicata, Antonio Curcio, funzionario del Sistema Bibliotecario dell’Università della Calabria, e Roberto Bilotti, mecenate e membro a vita del Comitato.

«Primavera a Rende è una fotografia di quello che vogliamo rappresentare – ha dichiarato il commissario Santi Giuffré – una città conosciuta per la sua università, ma che cela anche bellezze architettoniche e storiche che meritano di essere valorizzate». L’evento, ha spiegato Giuffré, non sarà una semplice rassegna musicale «o la solita sagra», ma un’iniziativa culturale di spessore che possa lasciare un segno e creare un precedente per il futuro.

Il programma di Primavera a Rende

Il programma prevede appuntamenti, tra cui Auto che passione (2-3 maggio), la Notte dei Musei e l’inaugurazione del Museo Ceramica di Calabria (17 maggio), la gara podistica Primavera a Rende in corsa (18 maggio) e lo spettacolo internazionale di video mapping a cura del designer Luca Anagni (24 maggio).