Lamezia come Soverato: le ricerche, le preghiere e lo strazio di una comunità

VIDEO | Tra i volontari che hanno dato la loro disponibilità nelle ricerche del piccolo Nicolò, travolto dalla furia del torrente, c’è anche una donna, parente di Vinicio Caliò, vittima della strage de Le Giare, il cui corpo non fu mai ritrovato

di M. S.
sabato 6 ottobre 2018
12:58
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Decine le persone impegnate in queste ore a setacciare palmo a palmo il terreno dove sono stati recuperati i corpi di Stefania e del piccolo Cristian per ritrovare il bimbo più piccolo Nicolò. Le ricerche del bambino sono proseguite per tutta la notte e stanno andando avanti ancora più intensamente in queste ore, con l'impiego di persone appartenenti ai vari corpi di polizia ed al Soccorso alpino, con il coordinamento del Comando provinciale di Catanzaro dei vigili del fuoco.

Tra di loro anche tantissimi volontari. A dare la sua disponibilità c’è anche lei, una donna di Catanzaro che conosce bene il dolore e lo strazio per perdita di una persona cara in un'immane tragedia. Ha raggiunto San Pietro Lametino e seduta vicino ad un albero con il suo rosario in mano prega affinché trovino il piccolo Nicolò. Lei nella tragedia di Soverato ha perso il fratello del cognato, Vinicio Caliò, la vittima della strage de Le Giare, il cui corpo non fu mai ritrovato.

 

L'intervista di Cristina Iannuzzi:

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