Festival Spoleto, la Procura chiede il rinvio a giudizio per Oliverio e Aiello

I due assieme al manager Mauro Lucchetti sono indagati per peculato per aver distratto fondi pubblici impiegandoli a fini privati

di Luana  Costa
25 febbraio 2020
19:25
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Oliverio al festival di Spoleto
Oliverio al festival di Spoleto

La Procura ha chiesto il rinvio a giudizio per i tre indagati nell'ambito dell'inchiesta sui fondi comunitari "distratti" per finanziare un format giornalistico denominato "I dialoghi di Paolo Mieli" inserito nella fortunata kermesse de Il Festival di Spoleto. Questa mattina si è svolta la prima udienza dinnanzi al Gup del Tribunale di Catanzaro per l'ex governatore della Calabria Mario Oliverio, per l'ex consigliere regionale Ferdinando Aiello e per il manager di Hdrà Mauro Lucchetti. Tutti e tre sono stati coinvolti nell'inchiesta condotta dalla Guardia di Finanza e coordinata dalla Procura di Catanzaro per il reato di peculato.

I tre e, in particolare, Mario Oliverio avendo a disposizione i fondi del piano di Azione e Coesione se ne appropriavano distogliendoli dalle finalità proprie ed utilizzandoli a meri fini personali, serventi finalità esclusivamente private, quali la promozione della propria immagine quale politico in carico per Mario Oliverio e di lungo corso per Ferdinando Aiello. 

 

Il collegio difensivo composto da Enzo Belvedere e Marcello Manna ha chiesto il proscioglimento dei tre indagati, a fronte della richiesta del sostituto procuratore Graziella Viscomi di rinvio a giudizio. Il Gup si è riservato la decisione e ha rinviato a nuova udienza.

 

Le tappe della vicenda partita da una nostra inchiesta giornalistica

 

Luana  Costa
Giornalista

Laureata con il massimo dei voti in Scienze della Comunicazione e della Conoscenza all’Università degli studi della Calabria di Cosenza, già a partire dall’anno successivo...

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