In settimana il mondo pallavolistico è salito alla ribalta per l’esordio di Arianna Manfredini che, a 13 anni, ha esordito nel torneo di Serie A2 col Casalmaggiore. Non ha toccato palla nei tre punti in cui è stata in campo, ma tanto è bastato per tracciare un record nello sport italiano.

A livello calabrese, invece, non è raro registrare l’esordio di giovani e giovanissime nei parquet di gioco, tanti sono i casi di tredicenni e di under che hanno iniziato a giocare nella squadra del proprio paese per poi continuare a essere assolute protagoniste.

Fra i talenti che garantiranno pagine importanti per questo sport nella nostra regione, possiamo senza dubbio annoverare la classe 2007 Erika Vella, pallavolista del Cirò che ha garantito una grande affidabilità, come dichiara con orgoglio la stessa società del presidente Massimiliano Dima.

La pallavolista ha ricoperto vari ruoli, prediligendo quello di centrale per le sue qualità a muro: la sua passione è tale da aiutare anche negli allenamenti lo staff tecnico dei settori giovanili e vorrà a breve intraprendere un suo percorso da allenatrice. La società ha svelato come in cinque anni con la squadra cirotana avrà saltato solamente pochi allenamenti, un dato importante che fa capire un attaccamento alla maglia raro da vedere.

La stessa Erika Vella conferma la piena sinergia con l’ambiente: «Cirò sta facendo un grande lavoro nel valorizzare il talento delle ragazze, investendo sulla crescita delle atlete e credendo nelle loro potenzialità. È bello vedere come la società dia fiducia alle giovani giocatrici e offra loro l’opportunità di mettersi in gioco. Questo approccio non solo rafforza la squadra, ma contribuisce anche a creare un ambiente motivante e stimolante, dove ognuna può esprimere il proprio valore».

Vella in campo recentemente in Coppa Calabria foto (Fipav-Natale)

Crescere è l’obiettivo primario, si migliora solamente con tanta qualità in campo: «Il nostro percorso è iniziato con tanta passione e determinazione. Dai primi allenamenti – afferma - quando la pallavolo era solo un gioco e un modo per stare insieme, fino ad oggi, il viaggio è stato pieno di sfide, sacrifici e grandi soddisfazioni. Ogni stagione ha portato nuove esperienze, miglioramenti tecnici e una crescita costante, sia individuale che di squadra. L’obiettivo è sempre stato quello di migliorarsi, affrontando ogni ostacolo con decisione e spirito di squadra».

La stagione attuale ha registrato una grande partenza del Cirò, che si è classifica seconda nel primo girone del campionato, perdendo qualche scontro diretto in questa fase ad orologio. Il bilancio può essere assolutamente positivo: «Il campionato di Serie C è altamente competitivo e stimolante. Il livello è elevato, con squadre ben organizzate e atlete preparate, il che rende ogni partita una vera battaglia. Giocare a questo livello richiede costanza, concentrazione e grande spirito di sacrificio. Ogni gara è un’opportunità per misurarsi con realtà diverse e per crescere sia tecnicamente che mentalmente».

Mancano ancora un paio di gare e poi la stagione sarà conclusa. Vella e il Cirò proseguiranno insieme? Sembra proprio di sì: «Guardando al futuro, c’è grande entusiasmo e voglia di puntare ancora più in alto. Con il lavoro che stiamo facendo e il supporto di Cirò, possiamo ambire a traguardi ancora più importanti. La strada è lunga e impegnativa, ma con determinazione, passione e il giusto sostegno, possiamo continuare a crescere e magari sognare categorie ancora più prestigiose».