Nel primo tempo i pitagorici non demeritano ma sono i padroni di casa a portarsi sul 2-0. A inizio della seconda parte del match rossoblù in 10 uomini, con i piemontesi che trovano altre due reti. Di Gomez il gol dei calabresi
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A Biella, ci si ritrova per il terzultimo impegno della regular season per il Crotone di Emilio Longo, contro la Juventus NextGen impegnata in questo pomeriggio allo Stadio La Marmora – Pozzo nella gara che segna la sedicesima giornata di ritorno del girone C di Serie C Now.
Una sfida aperta e complicata per entrambe le squadre che sono dirette dal signor Migliorini di Verona e che potrebbe anche essere un antipasto dei play off, soprattutto se la squadra di Brambilla riuscisse a farsi spazio nei turni successivi, qualora ne conquistasse il diritto a giocarli.
Primo Tempo
I bianconeri danno il via al match provando subito a contenere Ricci (al terzo minuto) che intercetta un rinvio di Daffara, stoppa di petto e prova il sinistro al volo il talentuoso jolly rossoblù, con la palla che sfiora il palo. Al 5' sugli sviluppi di un angolo dalla sinistra, Vitale rimette al centro una gran palla per Murano che in spaccata ci arriva, ma Scaglia riesce a deviare di nuovo in corner. Al 6' sul corner dalla destra è Stronati a tentare la sforbiciata, con la palla di poco alta; ed al 7’ Murano è ad un passo dal vantaggio, con Turicchia che riesce a smorzare ancora in angolo. Sul corner seguente allontana la minaccia la retroguardia di casa che al 10', con Afena Gyan, prova il destro da fuori, trovando D’Alterio che fa buona guardia, nella prima vera incursione dei padroni di casa. Poi al 13' è Vitale dal vertice basso col sinistro, che calcia alto.
Ma nonostante sia quasi sempre il Crotone a provarci, come al 19' con Murano che si ritrova a tu per tu con Daffara che in uscita bassa riesce a negare la gioia del gol all’attaccante, è Cargnelutti al 23’ ad atterrare Pietrelli in serpentina dalla sinistra: il rigore decretato viene realizzato da Adzic dal dischetto che con uno scavetto che porta in vantaggio i suoi. Il Crotone non è furioso nella reazione ma comunque riesce con Murano, prima, col destro da fuori, con un tiro forte ma alto e soprattutto al 35', dopo, con Ricci, a costringere Daffara ad intervenire con i pugni mandando sul corpo di Cargnelutti con la palla che termina di poco al lato. Ma al 40’ Alessandro Pietrelli gela gli ospiti, dopo un’azione che sembrava chiusa, lasciando sul posto Rispoli, e depositando in rete un due a zero davvero pesante e, sostanzialmente, ingiusto. Ora il Crotone rischia anche di farsi prendere dall’ansia di accorciare, ma la lucidità dovrà essere necessariamente usata nella seconda frazione per poter riaprire la gara.
Secondo Tempo
Con gli stessi 22 del primo tempo è subito Murano al 46’ a toccare sporco di testa senza inquadrare la porta. Ma al 48’ è Armini che segna, forse, il fine possibilità per i suoi, trattenendo Afena Gyan lanciato verso D’Alterio e trovando un rosso quasi scontato. Anche se uno in meno è Tumminello subito che entra in area e scarica il destro, tiro deviato in angolo ma l’arbitro assegna rinvio dal fondo. L’allenatore rossoblù richiama Ricci e Rispoli mandando in campo Di Pasquale e Silva provando a mettere i suoi a tre dietro e, sin da subito, mettendo in difficoltà i padroni di casa nonostante il doppio svantaggio e l’uomo in meno. Infatti, prima dell’ora di giopco, c’è il corner di Vitale dalla sinistra, con spizzata di Stronati e colpo di testa di Murano che sorvola la traversa.
Il Crotone insiste anche se Afena Gyan è sempre una freccia difficile da fermare. Al 66’ Vitale colpisce il palo su splendida esecuzione di punizione. Longo richiama Tumminello nervoso per inserire Gomez e Brambilla ancora lascia tutti i suoi dentro compreso Macca ammonito che continua con qualche fallo di troppo. Ed al 73’ Adzic gli da ragione chiudendo la gara con un tiro che nel cuore dell’area pitagorica fa tre a zero, superando l’incolpevole D’Alterio. Così arrivano le girandole di cambi che proprio in casa Juve iniziano con Guerra e Comenencia per Amaradio e Turco e (lato Crotone proseguono) con Schirò e Cocetta per Stronati e Cargnelutti. All’80’ levata di scudi rossoblù con il goal della bandiera degli squali con Guido Gomez che raccoglie l’invito di Silva e con un diagonale destro supera Daffara, intanto Brambilla all’81' fa entrae Faticanti e Villa per Macca e Gil. All’88’ l'arbitro Migliorini concede un penalty davvero molto dubbio su un tocco di mano involontario di Silva e Guerra trasforma il rigore con il punteggio che non cambia più nemmeno nei 4 di recupero.
Il tabellino
Juventus Next Gen 4 Crotone 1;
Reti: Adzic (JNG) al 24’ su rigore ed al 73’; Pietrelli (JNG) al 40’; Gomez (KR) all’80’; Guerra (JNG) all’89’ su rigore
Juventus Next Gen (3 5 2): Daffara; Turicchia, Scaglia F. (C), Gil (dall’81’ Faticanti) Puche; Turco (dal 74’ Comenencia), Adzic, Macca (dall’81’ Villa) , Cudrig, Pietrelli; Amaradio (dal 74’ Guerra), Afena-Gyan. Allenatore: Brambilla.
Crotone: (4 3 2 1 ) D'Alterio; Rispoli (dal 52’ Di Pasquale), Cargnelutti (dal 77’ Cocetta), Armini, Groppelli; Gallo, Stronati (dal 77’ Schirò); Ricci (dal 52’ Silva), Tumminello (C, dal 66’ Gomez), Vitale; Murano. Allenatore: Longo.
Arbitro: il signor Migliorini; ammoniti: Longo (allenatore KR) al 42’; Macca (JNG) al 46’; Pietrelli (JNG) al 50’; Gil (JNG) al 55’; espulsi: Armini (KR) al 48’