Il tecnico dei Lupi dopo il beffardo pareggio per in casa dei ciociari: «Proteste contro Cosso a fine gara? Se dai sei minuti, la partita è finita quando la palla è a centrocampo»
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Massimiliano Alvini, allenatore del Cosenza, si è presentato nella sala stampa del "Benito Stirpe", al termine del beffardo pareggio per 2-2 in casa del Frosinone.
Le parole di Alvini
«Oggi in campo c'è stato un Cosenza importante, sotto tutti i punti di vista. Altre volte non ha lottato, ma oggi è stata fatta una grande gara. Di nostro c'è qualche errore visto che avremmo potuta chiuderla, ma anche rammarico perché il gol è stato segnato oltre il recupero e l'espulsione è sembrata forzata».
«La squadra però ci ha creduto – ha continuato Alvini –, loro sono forti ma abbiamo fatto una prestazione vera, di grande valore. Le decisioni arbitrali? Il Cosenza è stato danneggiato, ci sono stati tanti errori oggi, così come anche nella partita d'andata».
«C'è una sentenza per cui tutti gli avvocati del mondo dicono che quattro punti di penalizzazione sono troppi. Sapendo di Fourneau al VAR, prego Rocchi di non mandarlo più quando ci sono io perché non ci prendiamo. Oggi la partita era finita. Proteste contro Cosso a fine gara? Non ho contestato, ho solo criticato. Se dai sei minuti, la partita è finita quando la palla è a centrocampo. Il Frosinone ha meritato il pareggio alla fine per quello che si è visto, ma vincere sarebbe stato fantastico».