La Calabria dei risparmi e degli sprechi: medici pagati a peso d'oro in una regione in default

VIDEO | All'ospedale di Cosenza si pubblica una manifestazione d'interesse per reperire medici di pronto soccorso a 480 euro a presenza, a Locri e Polistena si assegnano 338mila euro a pediatri, anestesisti, radiologi

di Luana  Costa
domenica 21 luglio 2019
12:14
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Medici, immagine di repertorio
Medici, immagine di repertorio

«Da quello che mi risulta tutti i pronto soccorso della Calabria, sia gli hub che gli spoke, sono in sofferenza - spiega il primario del reparto di Medicina d'Accettazione e d'Urgenza dell'ospedale Pugliese di Catanzaro, Giuseppe Masciari - a causa della mancanza di personale». Il tira e molla sulle assunzioni - deliberate, centellinate e infine nuovamente sospese - non ha giovato ad una regione fortemente provata da anni di piano di rientro costretta a chiudere interi reparti per poter mandare in ferie i propri dipendenti.

 

Quasi 500 euro a presenza

Ma risparmiare non appare possibile, quando di mezzo vi è l'assistenza e la cura dei malati. Spuntano così avvisi pubblici per reperire medici laddove non ve ne sono. Come, ad esempio, al pronto soccorso dell'ospedale di Cosenza che ha indetto una procedura per incarichi libero professionali remunerati al costo di 480 euro a presenza ed è in buona compagnia. «All'ospedale di Polistena la triade prefettizia non sapendo cosa fare perchè la situazione è drammatica ha autorizzato quasi mille turni in più a pediatri, anestesisti e altre specialità» spiega il sondacalista della Uil Medici, Gianluigi Scaffidi. «Il risultato è che paghiamo tre volte quello che potremmo pagare uno per una mancanza di programmazione». Precisamente la spesa ammonta a 336mila euro per tre mesi assegnati a medici che dovranno svolgere turni aggiuntivi tra gli ospedali di Polistena e Locri in Anestesia e Rianimazione, Pediatria, Radiologia, Medicina d'Urgenza, Ortopedia e Traumatologia.

 

I casi più eclatanti 

«Faccio l'esempio del mio ospedale, quello di Reggio Calabria - continua il sindacalista - non abbiamo l'ortopedico di notte, non abbiamo il medico della Medicina d'urgenza abbiamo gli anestesisti contati però abbiamo preso tre logopedisti, un tecnico di audiometria, due ingegneri biomedici, qualche avvocato». Insomma, forse i medici ci sono ma maldistribuiti. «I medici che hanno specialità diverse da quelle dell'urgenza l'utilizzano come trampolino di lancio verso lidi più sicuri» ha confermato il primario del pronto soccorso dell'ospedale Pugliese. Ad un fenomeno quindi di portata nazionale, quello della carenza di medici, se ne affianca un problema squisitamente calabrese. «Ci sarebbe stato un obbligo da parte della struttura commissariale inviata qui a gennaio di individuare il fabbisogno prioritariamente per l'emergenza urgenza. Siamo arrivati a luglio e nessuno ha detto cosa serve nei vari ospedali calabresi e in particolare nel settore dell'emergenza urgenza».

 

Luana Costa

 

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Luana  Costa
Giornalista
Laureata con il massimo dei voti in Scienze della Comunicazione e della Conoscenza all’Università degli studi della Calabria di Cosenza, già a partire dall’anno successivo dal conseguimento dalla laurea intraprende l’attività giornalistica. Risalgono alla primavera del 2012 i primi articoli pubblicati sulle colonne della pagina catanzarese della Gazzetta del Sud, testata sotto la cui ala inizia a prendere confidenza con la professione. Con il trascorrere degli anni passa dai resoconti delle conferenze stampa e dei convegni alla realizzazione di inchieste su temi specifici quali sanità, rifiuti, politica, società municipalizzate e vertenze sindacali. La collaborazione è tuttora attiva.   Nel luglio del 2015 ottiene l’abilitazione allo svolgimento della professione certificata dall'iscrizione al relativo albo regionale dei giornalisti pubblicisti. A partire da gennaio del 2016 e fino al febbraio del 2017 è stata corrispondente da Catanzaro del quotidiano online Zoom24 con sede a Vibo Valentia. Oltre ad allagare le competenze anche alla sfera della cronaca, l’esperienza è risultata utile ai fini dell’apprendimento del sistema editoriale (Wordpress) e del confezionamento di notizie indirizzate ad una realtà più immediata e dinamica qual è il web.   Nel giugno del 2016 stringe una nuova collaborazione con la casa editrice Golfarelli con sede a Bologna, che cura la pubblicazione di periodici e riviste di settore. L’attività che tuttora svolge consiste nella redazione di testi e nella preparazione di interviste capaci di far emergere realtà imprenditoriali di successo nel panorama nazionale.
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