Verbicaro, Francesco Silvestri riconfermato alla guida della città

Ma l'esito è stato avvelenato da accuse di possibili brogli alle urne

di Francesca  Lagatta
28 maggio 2019
10:30
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La coalizione del neosindaco
La coalizione del neosindaco

Nonostante il caos di ieri pomeriggio per presunti brogli alle urne, Francesco Silvestri può gioire per la rielezione a sindaco di Verbicaro. Il giornalista pubblicista, candidado a capo della lista "Uniti per il cambiamento" si è aggiudicato il 37,57% dei consensi conquistando 715 voti. Si ferma al 35% e 666 voti lo sfidante Felice Spingola (lista "Rinascimento Verbicarese"), mentre il terzo candidato, Arturo Riccetti (lista "Liberi per Cambiare"), ottiene il 27,43% e 522 voti. 

La gioia di Silvestri

«Un giorno fantastico - ha detto Silvestri subito dopo la fine degli scrutini - 715 grazie di cuore. Emozioni per una vittoria storica. Ho visto negli occhi della gente le lacrime della gioia! Ho sentito gli abbracci liberi e calorosi di tanti». Poi, inevitabilmente, il riferimento è al suo avversario Felice Spingola che ha annunciato ieri di denunciare alla procura della Repubblica un presunto voto di scambio che avrebbe mistificato le sorti elettorali. «Come al solito ho letto la miseria del perdente che "ha perso i buoi e va cercando le corna"». Poi ha continuato: «49 voti in una competizione a 3 sono tanti. In altri Comuni si è vinto per 24 voti, 10 voti, ecc. E' lo stesso che 5 anni fa non ha accettato la sconfitta perdendo con circa 300 voti (poi sparito per 5 anni dal consiglio comunale). "Uniti per il cambiamento" ha vinto senza se e senza ma. Abbiamo vinto per la nostra onestà, per la nostra passione, per il nostro amore per Verbicaro, per i tanti finanziamenti ottenuti, per la nostra umiltà, per il nostro impegno... Il sole continua a splendere».

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Francesca  Lagatta
Giornalista
Francesca Lagatta è nata a Praia a Mare l’11 aprile del 1985. Dopo molteplici esperienze con la stampa locale, nel 2011 approda dapprima ad Hi Tech Paper del giornalista Leonardo Lasala, poi ad Alganews, il quotidiano on line diretto dal giornalista Rai Lucio Giordano. È in questo periodo che si forma come giornalista di inchiesta. Nel 2014 è nella redazione calabrese di Notìa, poi è la volta de L’Ora siamo Noi, La Provincia di Cosenza e una piccola parentesi televisiva nel programma Perfidia, al fianco della giornalista Antonella Grippo. Scrive ancora per Identità Insorgenti, L’Ora di Palermo, Echi dal Golfo, Diogene Moderno. Nel 2015 sottoscrive un contratto con l’agenzia Kika Media Press, scrive di cronaca su La Spia Press e di inchiesta su La Spia, il portale del giornalista Paolo Borrometi. Successivamente diventa inviata e addetta di Rete L’Abuso, il più grande osservatorio nazionale di crimini commessi in ambienti clericali, collabora per un breve periodo per Radio Siani e poi viene ingaggiata come corrispondente per Cronache delle Calabrie, diretto da Paolo Guzzanti. Nel giugno del 2017 fonda una agenzia pubblicitaria, la Famnews & Com, e diventa direttrice responsabile della nuova testata giornalistica calabrese di inchiesta La Lince. A gennaio 2018 i suoi articoli vengono pubblicati sul settimanale statunitense Harbor News, mentre qualche mese più tardi è il giornale italo canadese Grandangolare ad annoverarla tra i suoi collaboratori. Sulle riviste nazionali ha firmato per i settimanali Cronaca in diretta e Tutto. Dall’agosto del 2018 è corrispondente per LaC News24.   Dal luglio del 2017 compare nell’elenco nazionale dei giornalisti minacciati stilato dall’autorevole sito Ossigeno per L’informazione. Nella sua breve carriera ha già ricevuto cinque premi per le sue inchieste giornalistiche, assegnati da tre diverse regioni del sud Italia: Sicilia, Calabria e Basilicata. Si occupa in prevalenza di 'ndrangheta, sanità, massoneria, politica, pedofilia e corruzione, ma il suo tarlo è la denuncia sociale.
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