«Mancata convocazione del Consiglio Comunale, bilanci poco trasparenti e spese discutibili»: l'opposizione accusa l'amministrazione di Longobucco di gravi irregolarità. In conferenza stampa, il capogruppo Eugenio Celestino ha illustrato una serie di criticità, puntando il dito contro la gestione del Comune. «Non è la prima volta che il Consiglio non viene convocato a seguito di una nostra richiesta, un fatto grave che limita il dibattito democratico e le funzioni di controllo dell'opposizione», ha dichiarato Celestino.

A Longobucco l'opposizione consiliare accusa l'amministrazione di gravi irregolarità: dalla mancata convocazione del Consiglio ai bilanci e alle assunzioni

Già in passato il gruppo consiliare aveva segnalato altre irregolarità alle autorità competenti, tra cui alla Prefettura, richiedendo di intervenire per garantire il corretto funzionamento dell'organo consiliare. Tuttavia, la mancata convocazione del Consiglio non sarebbe un caso isolato, bensì l'ultima di una serie di irregolarità denunciate dalla minoranza. «Abbiamo sempre segnalato le anomalie, rivolgendoci agli organi preposti: dirigenti, revisori dei conti, la Prefettura e, in alcuni casi, anche la Procura della Repubblica e la Corte dei Conti», ha spiegato il capogruppo.

«Bilanci irregolari e conti alterati»

Un'altra questione rilevante riguarda la gestione del bilancio comunale. Celestino ha parlato di «gravi omissioni» nel rendiconto 2023, denunciando come l'amministrazione abbia presentato documenti incompleti e, nonostante la segnalazione dell'opposizione, abbia comunque approvato il bilancio senza le necessarie correzioni. «Abbiamo dimostrato che mancavano dati fondamentali, ma la maggioranza ha deciso di andare avanti lo stesso», ha aggiunto Celestino. Solo dopo l'intervento del revisore dei conti il Comune è stato costretto a rivedere il documento, ammettendo l'errore.

«Sperperi e assunzioni irregolari»

L'opposizione ha inoltre denunciato un uso eccessivo e improprio delle somme urgenze, strumento che dovrebbe essere utilizzato solo in casi eccezionali, ma che a Longobucco sarebbe stato sfruttato per finanziare lavori di ordinaria amministrazione. «Si tratta di una pratica scorretta che distorce le reali priorità degli interventi comunali», ha sottolineato Celestino. Altro punto critico è quello delle assunzioni effettuate in questi anni dall'amministrazione Perillo. Secondo Celestino, il Comune avrebbe fatto un uso eccessivo dell'articolo 110 e dell'articolo 90 del TUEL, che consentono l'assunzione diretta di personale esterno per incarichi di staff e dirigenziali. «Si sono create figure inutili, con costi aggiuntivi per l'ente, mentre all'interno del Comune c'erano già risorse adeguate», ha accusato l'opposizione, parlando di un vero e proprio danno erariale.

«Chiediamo il rispetto delle regole»

Celestino ha concluso il suo intervento con un appello alla trasparenza e alla correttezza istituzionale. «Chiediamo solo il rispetto delle regole. L'opposizione ha il dovere di vigilare e lo fa con serietà, ma l'amministrazione deve governare nel rispetto delle leggi». Per la minoranza l'auspicio è che, grazie anche alla pressione dell'opinione pubblica, il sindaco e la presidenza del Consiglio possano ristabilire un corretto dialogo tra maggioranza e minoranza, nel pieno rispetto della democrazia.