Nuccio Ordine: «Danno erariale? Quello che facciamo qui è unico al mondo»

VIDEO | Il presidente del Centro studi Telesiani, Bruniani e Campanelliani replica all'ipotesi di una eventuale indagine in corso da parte della Corte dei Conti, sul comodato gratuito di Palazzo Caselli Vaccaro, disposto dal Comune di Cosenza a beneficio dell'associazione. Ma servono seicentomila euro per completare la biblioteca

di Salvatore Bruno
giovedì 11 luglio 2019
12:04
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Non verte sulla qualità del lavoro svolto dal Centro studi Telesiani, Bruniani e Campanelliani, ma sulla necessità di ospitare la biblioteca allestita sui tre grandi filosofi del Rinascimento italiano proprio a Palazzo Caselli Vaccaro, sulla superficie da 600 metri quadri gratuitamente concessa all'associazione culturale dall'amministrazione di Palazzo dei Bruzi. Sul comodato si sarebbe focalizzata l'attenzione della Corte dei Conti per il presunto danno erariale derivante dai mancati introiti della locazione dell'immobile. In materia c'è una giurisprudenza consolidata ed un principio cardine: la concessione di beni di proprietà comunale senza corrispettivo è ammissibile laddove l'effettivo interesse pubblico perseguito sia equivalente o addirittura superiore a quello meramente economico.

Servono fondi per completare l'opera

Lo specifico segmento riduce inevitabilmente la potenziale platea di visitatori. Il progetto è però ambizioso. Per completare la raccolta delle opere, e riuscire così a valorizzare pienamente lo storico edificio sito nel cuore di Cosenza vecchia, serve un investimento di circa 600 mila euro. La posizione del presidente Nuccio Ordine:

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Salvatore Bruno
Giornalista
Giornalista e reporter televisivo da oltre vent'anni, ha maturato una lunga esperienza nella comunicazione istituzionale occupandosi dei rapporti con la stampa di diverse figure politiche. Inviato al seguito della delegazione della Regione Calabria al festival di Sanremo del 1997, ha lavorato per un biennio nell'ufficio stampa del Comune di Cosenza e curato la comunicazione della Commissione Riforme e decentramento e della Commissione contro la 'ndrangheta del Consiglio Regionale della Calabria. Curatore del progetto culturale "Sulle orme di Ulisse", realizzato in Sicilia, è stato inoltre radiocronista delle gare di serie B del Cosenza Calcio. Ha scritto sulle pagine di diversi quotidiani locali e nazionali, tra i quali Il Mattino, Leggo e il Corriere dello Sport. Come autore musicale ha vinto il Festival del Mare di Ancona nel 1993.
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