Giornalismo emergente, al via la seconda edizione del festival Fege

VIDEO | La manifestazione ideata e diretta da Piero Muscari e Danilo Russo, si svolgerà nei prossimi giorni a Castrolibero. Tanti gli ospiti che prenderanno parte all'evento, tra cui il giornalista televisivo Luca Telese

di Francesca  Lagatta
21 ottobre 2019
16:12
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Il festival dell’editoria e del giornalismo
Il festival dell’editoria e del giornalismo

Il Festival Fege, acronimo di Festival dell'Editoria e del Giornalismo emergente, si terrà tra il Piccolo Teatro Unical e Castrolibero nei giorni di 23, 24 e 25 ottobre prossimi. L'evento, giunto alla sua seconda edizione, è ideato e diretto dai giornalisti Piero Muscari e Danilo Russo, quest'ultimo nei panni di direttore artistico. In ognuno dei tre giorni si tratterà un tema diverso, tra giornalismo, editoria e comunicazione.

Le istituzioni a supporto del Festival

Fege è stato fortemente voluto e supportato dal consigliere regionale Orlandino Greco, in passato più volte sindaco di Castrolibero, e dall’attuale primo cittadino Giovanni Greco. Grande soddisfazione ha espresso anche l'assessore alla Cultura del Comune di Castrolibero, Nicoletta Perrotti, che ai nostri microfoni ha detto: «Sosteniamo Fege non solo per il suo apporto sociale e culturale all'intero hinterland, ma anche per rimanere al fianco della stampa libera».

Il premio Oliviero Beha

«Il senso di Fege - è scritto in una nota - è anche racchiuso nel premio che corona ognuna delle sue tre giornate, quello in memoria di un grande giornalista fuori dagli schemi come Oliviero Beha per la sua indipendenza e voglia di libertà e che, un po’ provocatoriamente e controcorrente rimarca la necessità che anche questa regione possa crescere a partire da questi valori».

Un parterre di grandi nomi

Saranno decine le personalità del mondo del giornalismo, dell'editoria e della comunicazione che durante la manifestazione daranno sfoggio della loro professionalità a beneficio dei presenti. Tra gli ospiti ci saranno Piergiorgio Odifreddi, celebre accademico, divulgatore e saggista, Michelangelo Tagliaferri, fondatore dell’Accademia di Comunicazione, Luca Telese, giornalista televisivo, e gli editori delle omonime case editrici Alessandro Laterza e Florindo Rubbettino. Ci saranno anche tanti scrittori emergenti, tra cui Viola Ardone, Nicola Cosentino e Rosa Ventrella. Insieme, tutti i partecipanti, daranno vita a incontri, workshop e talk show. Inoltre, il Festival presenta il suo manifesto con una nuova veste grafica, realizzata dall’artista Cesare Berlingeri, icona della pittura contemporanea e maestro dei “dipinti piegati”.

«Abbiamo bisogno dei giovani»

A proposito dell'attenzione che il Festival riserva ai giovani emergenti, Berlingeri afferma pubblicamente: «Abbiamo bisogno di questi giovani emergenti che affrontano il quotidiano come l’hanno affrontato i grandi della letteratura. Perché nella letteratura non c’è né passato né presente. Sono più attuali oggi i Greci che non ieri. Per cui bisogna solo continuare a discutere, a parlare, a interrogare il mondo, la natura, l’invisibile. Questo bisogna tentare di dare agli altri, specialmente ai giovani. È bene che questo festival premi i giovani e sia fatto da giovani. Abbiamo bisogno di tutto questo affinché nasca una vera e giusta democrazia».

 

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Francesca  Lagatta
Giornalista
Francesca Lagatta è nata a Praia a Mare l’11 aprile del 1985. Dopo molteplici esperienze con la stampa locale, nel 2011 approda dapprima ad Hi Tech Paper del giornalista Leonardo Lasala, poi ad Alganews, il quotidiano on line diretto dal giornalista Rai Lucio Giordano. È in questo periodo che si forma come giornalista di inchiesta. Nel 2014 è nella redazione calabrese di Notìa, poi è la volta de L’Ora siamo Noi, La Provincia di Cosenza e una piccola parentesi televisiva nel programma Perfidia, al fianco della giornalista Antonella Grippo. Scrive ancora per Identità Insorgenti, L’Ora di Palermo, Echi dal Golfo, Diogene Moderno. Nel 2015 sottoscrive un contratto con l’agenzia Kika Media Press, scrive di cronaca su La Spia Press e di inchiesta su La Spia, il portale del giornalista Paolo Borrometi. Successivamente diventa inviata e addetta di Rete L’Abuso, il più grande osservatorio nazionale di crimini commessi in ambienti clericali, collabora per un breve periodo per Radio Siani e poi viene ingaggiata come corrispondente per Cronache delle Calabrie, diretto da Paolo Guzzanti. Nel giugno del 2017 fonda una agenzia pubblicitaria, la Famnews & Com, e diventa direttrice responsabile della nuova testata giornalistica calabrese di inchiesta La Lince. A gennaio 2018 i suoi articoli vengono pubblicati sul settimanale statunitense Harbor News, mentre qualche mese più tardi è il giornale italo canadese Grandangolare ad annoverarla tra i suoi collaboratori. Sulle riviste nazionali ha firmato per i settimanali Cronaca in diretta e Tutto. Dall’agosto del 2018 è corrispondente per LaC News24.   Dal luglio del 2017 compare nell’elenco nazionale dei giornalisti minacciati stilato dall’autorevole sito Ossigeno per L’informazione. Nella sua breve carriera ha già ricevuto cinque premi per le sue inchieste giornalistiche, assegnati da tre diverse regioni del sud Italia: Sicilia, Calabria e Basilicata. Si occupa in prevalenza di 'ndrangheta, sanità, massoneria, politica, pedofilia e corruzione, ma il suo tarlo è la denuncia sociale.
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