Attività sospesa all’impianto Bucita di Rossano: stop alle attività di conferimento dei rifiuti. Alla pandemia si unisce, quindi, il rischio di tornare a vedere il territorio della Sibaritide di nuovo invaso dall'immondizia.

Tutto nasce dal fatto che i Comuni dell’area jonica sono inadempienti sul fronte dei pagamenti. Da qui la decisione dell’azienda di chiudere i cancelli. L’impianto lavora 130 tonnellate giornaliere di rifiuti per ben 34 comuni dell’ambito territoriale della Sibaritide.

 

Già nei mesi scorsi vi era stata una protesta dei lavoratori a causa dei turni massacranti da un lato e dell’eccessivo ricorso alla cassa integrazione dei lavoratori dall’altra. Ma l’azienda vanta oltre 2 milioni di crediti dai comuni non ancora soddisfatti.