Il bandito dopo aver messo a segno il colpo ha fatto perdere le proprie tracce. Indagano i carabinieri di Celico
Tutti gli articoli di Cronaca
PHOTO
Ieri era il primo giorno di pagamento delle pensioni, circostanza che non deve essere sfuggita al rapinatore che, poco prima dell’ora di pranzo, è entrato in azione nell’ufficio postale di Zumpano. Se n’è andato da lì con in tasca un bottino da novantamila euro a coronamento di una giornata per lui memorabile.
Non lo è stata affatto, invece, per il direttore della filiale zumpanese che, in questa vicenda, ha dovuto interpretare suo malgrado il ruolo dell’ostaggio. Il bandito, infatti, gli ha puntato una pistola addosso e lo ha costretto ad aprire la cassaforte, al cui interno, evidentemente, sapeva che avrebbe trovato un piccolo tesoro.
Poco prima aveva fatto irruzione nell’ufficio, volto travisato e arma in pugno, declamando la formula tanto cara a quelli come lui: «Fermi tutti, questa è una rapina». Un bandito solitario, tanto rapido nell’esecuzione del colpo quanto nella fuga. Allo stato, è ricercato dai carabinieri di Celico che indagano sull’accaduto.