“Giardini segreti”, tra gli arrestati anche il killer di Nicotera Francesco Olivieri

I fatti risalgono a maggio scorso quando uccise due persone ferendone altre tre. Nell'operazione odierna indagato anche il fratello

di G. B.
sabato 21 luglio 2018
11:20
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C’è anche Francesco Olivieri, 31 anni, di Nicotera, autore reo confesso dei due omicidi di Nicotera e dei tre ferimenti a Limbadi avvenuti l’11 maggio scorso, fra gli arrestati dell’operazione antidroga della polizia scattata all’alba di oggi e denominata Giardini segreti”. E’ accusato di aver coltivato marijuana e di aver curato gli impianti di irrigazione delle piantagioni di canapa indiana e delle infra strutture di volta in volta necessarie per avviare le piantagioni. Gli viene inoltre contestato il reato di associazione a delinquere finalizzata alla produzione, coltivazione e vendita di marijuana, in concorso con Emanuele Mancuso ed altri 19 indagati nell’ambito dell’operazione della Dda di Catanzaro

 

Francesco Olivieri l’11 maggio scorso ha ucciso nelle rispettive abitazioni di Nicotera Michele Valerioti e Giuseppina Mollese,mentre all’interno di un bar di Limbadi ha ferito Vincenzo Timpano, alias “Scarcella”, il quale approfittando di alcuni istanti impiegati da Oliveri per ricaricare il fucile, si è difeso contro il suo aggressore con una lastra di legno rettangolare adibita a separè, rincorrendo Olivieri e scacciandolo verso l’uscita del bar. Nella sparatoria sono rimaste ferite di striscio anche altre due persone presenti nel bar. Dopo le sparatorie, Francesco Olivieri si era dato alla fuga consegnandosi solo il 15 maggio direttamente nel carcere di Vibo Valentia, ammettendo le proprie responsabilità e dicendo di aver agito per vendetta. Fra gli indagati a piede libero dell’operazione “Giardini segreti” anche Giuseppe Olivieri, 36 anni, di Nicotera, fratello di Francesco, al quale viene contestato il reato di associazione a delinquere finalizzata alla produzione ed allo spaccio di marijuana. 

 

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G. B.
Giornalista
Giuseppe Baglivo è stato collaboratore del quotidiano Calabria Ora dal settembre 2006 ad agosto 2007. Redattore e responsabile della cronaca giudiziaria del quotidiano Calabria Ora per la redazione di Vibo Valentia dal settembre 2007 ad ottobre 2009. Nello stesso periodo per il quotidiano Calabria Ora ha realizzato molteplici inchieste riguardanti l’intero territorio regionale. Da agosto 2010 ad oggi è collaboratore della Gazzetta del Sud, redazione di Vibo Valentia, con competenza in tutti i settori (sport escluso). Dal gennaio 2013 è corrispondente unico dell’Agi (Agenzia giornalistica Italia) per Vibo Valentia e provincia. Dal novembre 2015 al 29 dicembre 2016 è stato redattore e responsabile della cronaca nera e giudiziaria del quotidiano online calabrese Zoom24.it, giornale web che ha contribuito a far nascere. Nel gennaio 2011 dalla Fondazione dedicata a Giuseppe, “Pippo”, Fava (il giornalista ucciso da Cosa Nostra il 5 gennaio 1984) ha ricevuto a Catania il Premio Nazionale “Giuseppe Fava” conferito ai giornalisti “particolarmente impegnati nella battaglia contro le mafie”. Specializzato in cronaca giudiziaria, nera e giornalismo d’inchiesta, ha seguito i più importanti processi contro la ‘ndrangheta, la corruzione nella pubblica amministrazione e la malasanità celebrati negli ultimi dieci anni in Calabria. Alcune sue inchieste giornalistiche hanno portato al commissariamento di diversi Comuni del Vibonese per infiltrazioni mafiose.

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