«A Limbadi, in provincia di Vibo Valentia, ho deposto un mazzo di fiori di fronte al cancello della tenuta dove Maria Chindamo, imprenditrice agricola, il 6 maggio del 2016 è stata rapita e in seguito uccisa per mano della 'ndrangheta. Maria ha pagato con la vita la sua scelta di ribellarsi alla prevaricazione e alla violenza della criminalità organizzata. Lo Stato è vicino ai familiari di Maria e a tutte le persone che come lei hanno scelto di stare dalla parte giusta». Così il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi su X, dove ha postato una foto che lo ritrae con le figlie della donna.

Il delegato del Governo in Calabria in occasione dell’inaugurazione della caserma dei carabinieri di Limbadi, realizzata in un immobile confiscato alla ‘ndrangheta nel 2005.