Un’officina abusiva, perché priva dell’iscrizione alla Camera di Commercio e delle autorizzazioni necessarie, è stata posto sotto sequestro a Davoli dai carabinieri della locale Stazione. Cinque persone sotto state denunciate in stato di libertà: si tratta dei conduttori dell’attività commerciale e del proprietario-locatario dell’area di circa 2mila metri quadrati.

Nei confronti degli esercenti sono state comminate sanzioni per 5mila euro ciascuno. Nel corso dell’ispezione i carabinieri hanno inoltre riscontrato l’illecito stoccaggio di rifiuti derivanti dalla lavorazione, ovvero pneumatici, olii esausti, batterie e pezzi meccanici. I militari hanno riscontrato all’interno dell’officina la presenza di 24 autovetture in attesa di essere riparate. Le attrezzature sono state poste sotto sequestro e l’autorimessa, come si diceva, chiusa.