Il club giallorosso abbraccia la salvezza. Il tecnico: «Non mi è piaciuto l’atteggiamento un po' superficiale. Se non la sblocchi subito fai fatica»
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Una vittoria che certifica la salvezza diretta del Cittanova. Il club giallorosso, in occasione della ventiseiesima giornata, sfrutta l'impegno casalingo battendo il fanalino di coda Rende anche se non senza difficoltà. La squadra biancorossa, infatti, ha retto bene ai continui impeti locali, almeno fino a quando mister Crucitti muove le corde giuste inserendo, a gara in corso sia Giordano che Khoris, con il risultato che il primo fa assist al secondo. Nei minuti finali la chiude capitan Condomitti, permettendo così al Cittanova di mettere a referto il suo quarto clean sheet nelle ultime cinque gare disputate.
Tre punti per la tranquillità
Una vittoria maturata nei minuti finali quindi, ma dopo un costante assedio cittanovese, come afferma lo stesso tecnico Crucitti: «Purtroppo queste partite se non le sblocchi subito fai fatica anche perché, nonostante la posizione in classifica, il Rende è una buona squadra e anche ben messa in campo. Insomma, sapevamo delle difficoltà di questa partita, consapevoli che se non la si affronta con caparbietà si rischia qualche brutto scherzo. In ogni caso credo non ci sia stata partita e la vittoria meritata».
Cambi giusti, come accennato, e allora ecco il pensiero del mister sui due interpreti del primo gol: «Innanzitutto Khoris è un giocatore importante e in carriera ne ha fatti tanti di questi gol, poiché solo lui poteva prendere quel pallone. Quanto a Giordano, l'ho voluto fortemente in rosa ma per diverse circostanze non ho potuto offrirgli più minutaggio e di questo mi dispiace».
Ecco l'analisi finale della partita: «Non mi è piaciuto l'atteggiamento superficiale, viziato da qualche giocata senza senso, mentre mi è piaciuto il fatto che siamo rimasti sempre in partita concedendo poco. Adesso mancano quattro giornate che affronteremo con la testa un po' più libera ma comunque sia decisi a concludere la stagione a testa alta».