Reggio, gran finale al Cilea con “That's amore” per l'Officina dell'arte

VIDEO | È stata la commedia musicale scritta e interpretata da Marco Cavallaro a chiudere la stagione al teatro cittadino. Sul palco anche due straordinari Ramona Gargano e Marco Maria Della Vecchia che con tanta ironia hanno intrapreso un lungo viaggio nel mondo dei sentimenti 

di Angela  Panzera
domenica 28 aprile 2019
13:42
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Si chiude con uno strepitoso spettacolo il cartellone dell’ “Officina dell’arte al teatro “Cilea” di Reggio Calabria. Ieri sera, la commedia “Thas’amore”, di e con Marco Cavallaro, non poteva regalare finale migliore alla stagione 2018-2019 dell’associazione culturale la cui direzione artistica è di Peppe Piromalli. Per oltre due ore il pubblico si è lasciato trasportare dalla comicità di un cast affiatatissimo che ha visto sul palco attori di alto livello. Oltre a Cavallaro, nel ruolo di Gino, una bravissima Ramona Gargano ha interpretato “Manuela” mentre Marco Maria Della Vecchia era “Marcelo”. Si è trattato di una favola moderna sull’amore, ma anche sul precariato, sulle nuove tecnologie e sul bisogno di sentimento per affrontare e condire la vita.  Una “commedia dell’equivoco” che ha strappato tantissime risate al pubblico e ha anche ridato speranza e fiducia in tempi precari con un carico di sana ironia. 

 

Gino e Manuela non si conoscono, ma in comune hanno una grande delusione d’amore alle spalle. Entrambi si ritrovano senza casa e, per uno strano scherzo del destino, affittano lo stesso appartamento. Sono costretti a passare un intero weekend insieme, ma all’inizio la convivenza non sarà facile. L’uno proietta sull’altro la propria infelicità dando, però vita a gag divertenti intervallate da momenti musicali. Oltre ad essere due bravi attori infatti, Gargano e Cavallaro sono anche due abili cantanti e si consegnano al pubblico come artisti completi. Imponente anche l’interpretazione di Della Vecchia, il quale con il suo ruolo spagnoleggiante alla fine fa riflettere su un tema importante e di grande attualità ossia l’emancipazione omosessuale. Il tutto sempre letto con una chiave ironica, ma comunque profonda.

 

“Thas’amore” non è stata “solo” una commedia musicale. È stato infatti, un focus sul bisogno di amore e sul bisogno di amarsi per affrontare la vita. Tre mondi diversi che si scontrano in una stanza e che alla fine si uniscono nei sentimenti. «Siamo molto felici- ha detto alla nostra testata Cavallaro- è la prima volta che veniamo in Calabria e siamo contenti di aver solcato il palco di questo straordinario teatro. Si tratta della 194esima replica ed era ora di venire anche in questa regione ed è per questo che ringraziamo l’Officina dell’arte per averci dato questa possibilità e soprattutto ringraziamo il fantastico pubblico reggino per essere stato numeroso con noi». 

 

Una stagione di successi quella dell’ "Officina" che ha registrato diversi sold out. Inoltre, è stato assolto con onore non solo l’impegno artistico, ma anche quello sociale. Parte del ricavato degli incassi infatti, in collaborazione con il “Kiwanis Club”  Reggio Calabria, è stato donato all’associazione  “Intorno a me 1000 colori” che si occupa della terapia multisistemica in acqua, un trattamento rivolto ai bambini autistici. «Per noi è motivo veramente di orgoglio- ha dichairato Piromalli- perché quando si aiutano dei bambini siamo i più felici del mondo». L’ "officina dell’arte" inoltre, si dice pronta giù per la prossima stagione. Il lavoro continua e già dal 13 di maggio, fino all’otto giugno, si inizierà con la conferma degli abbonamenti e poi dal 10 giugno, fino a settembre, partirà la nuova campagna di abbonamenti per il prossimo anno che si prospetta, ancora, di altissimo livello artistico.

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