Trasporto sanitario, convenzione tra Provincia di Catanzaro e Azienda ospedaliera Pugliese Ciaccio

Ridotti i tempi di percorrenza tra i due presidi sanitari grazie al progetto per l'utilizzo della strada interna al parco della Biodiversità per le ambulanze

mercoledì 25 luglio 2018
21:29
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«Questa convenzione per l’ottimizzazione del servizio di trasporto sanitario fra i presidi ospedalieri Pugliese e De Lellis ci consente di dire che stiamo lavorando per una sanità migliore e lo stiamo facendo con grande responsabilità». E’ quanto affermato dal presidente della Provincia di Catanzaro Enzo Bruno nel corso della presentazione dell’intesa sottoscritta nella sala giunta di Palazzo di Vetro dal presidente dell’ente intermedio e dal direttore generale dell’Azienda ospedaliera Giuseppe Panella con l’intento di utilizzare la strada intera al Parco della Bioiversità al fine di ridurre i tempi per il trasporto da un presidio all’altro sia di pazienti o operatori, soprattutto in fase di emergenza-urgenza, sia di farmaci ed emoderivati, evitando il passaggio sull’arteria comunale, il viale Pio X, che collega i due presidi, caratterizzata da un traffico molto intenso per buona parte della giornata. «In merito all’utilizzo di questa strada abbiamo ricevuto diverse segnalazioni e pressioni da cittadini e associazioni del settore che hanno messo in rilievo l’importanza di recuperare anche pochi secondi negli interventi in urgenza su pazienti da spostare da un presidio ad un altro. Tra i presenti alla conferenza stampa, oltre al direttore del Parco, la dirigente Rosetta Alberto, anche il capogruppo del Partito democratico al Comune di Catanzaro Lorenzo Costa.

 

«La strada in questione rappresenta un percorso che facilita il trasporto di degenti dal Pugliese al Ciaccio - ha dichiarato il direttore Panella - velocizzando tempi clinici e tempi di risposta per esame e consulenze. Lodevole iniziativa della Provincia, che ha trovato la massima condivisione dell’azienda anche perché migliora la funzionalità tra i due presidi».

«Una strada che lambisce il Parco all’esterno, poco battuta dagli amanti del fitness e delle passeggiate, che consentirà di raccordare i due presidi in 59 secondi - spiega Rosetta Alberto - abbiamo verificato sul campo con i nostri operatori. L’accesso sarà regolamentato da una barriera automatica, e l’accesso al  Parco dal presidio del Pugliese sarà segnalato da un apposita cancellata di recinzione per una lunghezza di circa 400 metri. Quello che si chiede ai nostri concittadini è sempre sensibilità e collaborazione, abbiamo a che fare sempre con vite umane da salvare».

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