Nicolò: «Carenza di medici all’ospedale di Locri. Situazione gravissima»

Il consigliere regionale evidenzia le criticità registrate al Pronto soccorso e in generale nel nosocomio: «A Capodanno chiuso anche l’ambulatorio per le emergenze» 

giovedì 3 gennaio 2019
13:25
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Ospedale di Locri
Ospedale di Locri

Nuove criticità per l’ospedale di Locri. Il consigliere regionale Alessandro Nicolò in un’interrogazione con richiesta di risposta scritta al presidente della Giunta ha sollecitato la «verifica delle carenze di personale medico e paramedico che, da tempo, interessano l’ospedale».

«Situazione allarmante»

Tra le criticità recenti, si registra «l’emergenza-urgenza ed al Pronto Soccorso in cui secondo alcuni riscontri si sarebbe registrata, nel giorno di Capodanno, l’assenza dei medici normalmente preposti alla cura delle prestazioni di codice verde e bianco nonché la chiusura dell’ambulatorio preposto alle cure d’emergenza a discapito degli utenti che non hanno potuto dunque ricevere adeguata assistenza medica. Una situazione gravissima, pertanto, sarebbe opportuno quanto necessario sapere cause e concause di un fenomeno che incide negativamente sull’efficacia e sull’efficienza di un servizio delicatissimo quanto importante».

«Il presidio sanitario locrese - sottolinea l’esponente politico di FdI - versa da tempo in una situazione allarmante scaturita dal ridimensionamento dei reparti di Ortopedia, Medicina, Geriatria, Oculistica e del Centro Trasfusionale, nonché dall’impossibilità di fornire giornalmente cure mediche adeguate a causa della perenne carenza di personale, così come puntualmente censurato nei molteplici atti di sindacato ispettivo prodotti». «L’insufficienza di personale medico e paramedico, i turni insostenibili cui sono continuamente sottoposti gli operatori e le croniche carenze funzionali e di apparecchiature stanno mettendo a dura prova i servizi alla salute e lo stesso diritto di accesso alle cure delle comunità di tutta l’area jonica. Peraltro, il Pronto Soccorso - puntualizza il consigliere regionale Alessandro Nicolò - costituisce una unità operativa in merito all’emergenza che prevede la prestazione delle prime cure in tutti i casi di urgenza a servizio di un vastissimo territorio quale quello della Locride».

«Si faccia chiarezza»

«In merito alla questione - si chiede - si tratterebbe di un episodio occasionale, oppure, come da altre fonti attendibili, di un fenomeno che si è ripetuto nel tempo? Serve fare chiarezza rispetto a disfunzioni inaccettabili nell’erogazione dei servizi di assistenza sanitaria. Alla luce di tali fatti - conclude l’onorevole Nicolò - chiediamo di conoscere lo stato dell’arte ed eventualmente tutti gli interventi necessari da adottare per garantire servizi basilari e di primo intervento di un ospedale spoke che, in quanto tale, riveste un ruolo di filtro ed è punto di riferimento per l’assistenza sanitaria dell’intero comprensorio jonico».

 

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