Regione Calabria, Capitano Ultimo assessore all’Ambiente: l’annuncio di Jole Santelli

VIDEO | L’annuncio della presidente nel corso della conferenza stampa a Montecitorio. A guidare il settore sarà il colonnello Sergio De Caprio che nel 1993 arrestò Totò Riina: «Una delle sfide più belle che voglio affrontare. L'importante è garantire l'autodeterminazione della Calabria senza interferenze mafiose»

di Pietro Bellantoni
18 febbraio 2020
20:44
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Jole Santelli inizia con un colpo a sorpresa: il primo assessore della sua giunta è il capitano Ultimo, l'uomo che ha catturato Totò Riina, il capo dei capi della mafia siciliana.

Il militare, all'anagrafe Sergio De Caprio, 58 anni, è stato a capo dell'unità Crimor oltre che vice comandante del Comando carabinieri per la Tutela dell'Ambiente a Roma.

Ultimo è dunque il primo assessore della nuova giunta regionale e a lui Santelli affiderà la delega all'Ambiente, anche in considerazione della sua lunga esperienza in materia. Dal maggio 2018 gli è stato infatti affidato l'incarico di direttore attività convenzionali del Comando per la tutela della biodiversità e dei parchi dei Carabinieri Forestale (Cutfaa).

«Una delle sfide più belle che voglio affrontare»

L'ufficiale ha ringraziato Santelli per avergli offerto, ha detto, «il privilegio di servire il popolo calabrese», cosa, ha aggiunto, che farà «senza secondi fini, con il solo obiettivo di conseguire il bene comune. È un incarico - ha proseguito - di grande responsabilità da attuare con un gioco di squadra. È una delle sfide più belle che voglio affrontare. I temi sono tanti e concorderemo le cose da fare con il presidente e con la squadra. L'importante è garantire l'autodeterminazione della Calabria senza interferenze mafiose. Sono contro il concetto di dominio - ha concluso - che non mi appartiene». 

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«La nostra regione ha un ambiente molto fortunato e allo stesso tempo molto sfortunato, con molte luci e molte ombre - ha detto Jole Santelli - Nelle città siamo in piena crisi rifiuti, c'è un enorme problema di depurazione e delle bonifiche, pensiamo all'Eni a Crotone. Ma allo stesso tempo siamo l'unica regione con tre parchi nazionali, con un enorme patrimonio boschivo e naturalistico».

Santelli ha precisato che il decreto di nomina ad assessore è pronto, ora capitano Ulltimo dovrà chiedere l'aspettativa dal servizio affinché l'incarico sia operativo. 

Il video di presentazione di Capitano Ultimo

Di recente il capitano Ultimo è stato al centro delle cronache perché privato della scorta in seguito alla decisione dell'Ufficio centrale interforze per la sicurezza personale. Decisione poi ribaltata da una sentenza del Tar.

Santelli, dunque, coglie tutti di sorpresa e schiera un nome di peso nel suo esecutivo, dando seguito alla volontà già espressa di nominare almeno due assessori esterni slegati dai partiti ma di prestigio e dalle riconosciute doti professionali.
È più che probabile che la governatrice piazzi fin dai prossimi giorni qualche altro colpo a effetto. I partiti alleati - Lega, Fratelli d'Italia e Udc - sono avvertiti: Santelli fa sul serio e non accetterà dilazioni o tatticismi da Salvini, Meloni o Cesa. I quali saranno ora chiamati a fare i loro nomi, e a farli in fretta.

Sui sette posti disponibili per la giunta, uno è già stato occupato, peraltro da uno dei più stimati e noti ufficiali dell'Arma dei carabinieri, il colonnello che mise le manette ai polsi al "boia" di Corleone.

Presto ce ne potrebbero essere altri, Santelli ha già fatto capire di non voler perdere tempo. Il centrodestra è avvisato.

La conferenza stampa di Jole Santelli

Chi è Capitano Ultimo

Sergio De Caprio, detto anche Capitano Ultimo classe 1961, è un militare italiano. È stato a capo dell’unità Crimor dei Carabinieri ed è noto soprattutto per aver arrestato Totò Riina nel 1993 al vertice di Cosa nostra. Con il grado di colonnello è stato vice comandante del Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente a Roma. 

A fine 2018 a Ultimo viene revocata la scorta. Fa appello al Tar e il tribunale gli restituisce la protezione chiedendo, però, al Viminale una valutazione più approfondita. E proprio il ministero dell’Interno nega la scorta.

Il 24 gennaio il Consiglio di Stato sospende l'esecutività della pronuncia del Tar considerato che "deve essere garantito" un livello di protezione per l'uomo che arrestò Totò Riina. Ora è attesa per il 20 febbraio la decisione definitiva.

È stato l’attore italiano Raoul Bova a portare sul piccolo schermo la storia e le vicnede de Il Capitano Ultimo. Ultimo è, infatti, una miniserie televisiva italiana ispirata al libro Ultimo – Il capitano che arrestò Totò Riina, per la regia è di Stefano Reali ed è stato trasmesso per la prima volta nel 1998 su Canale 5.

Pietro Bellantoni
Giornalista

Sono un figlio degli anni 80. Faccio il giornalista ormai da un po' (professionista dal 2009). Dopo aver frequentato la Scuola di giornalismo dell'Università Iulm di Milano, ho scritto per L...

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