Berlusconi prova a indicare Mario Occhiuto. Ma la Lega dice No: centrodestra spaccato

Gelati gli entusiasmi dei sostenitori del sindaco di Cosenza che questo pomeriggio ha incassato il via libera del coordinamento nazionale di Forza Italia per la sua candidatura alla Regione. Una presa di posizione che non è piaciuta al Carroccio: «Non lo sosterremo, ci sono tante donne e uomini calabresi senza problemi con la giustizia»

di Redazione
11 ottobre 2019
18:40
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Matteo Salvini e i fratelli Occhiuto
Matteo Salvini e i fratelli Occhiuto

Forza Italia dà notizia delle decisioni assunte dal massimo organo nazionale del partito azzurro, che ha designato Mario Occhiuto candidato del partito alla presidenza della Regione Calabria. Ma la Lega ribadisce il suo No categorico.
Tutto si è consumato in poche ore, con una serie di note stampa che si sono succedute nel corso del pomeriggio. Ha cominciato il coordinamento nazionale di Forza Italia, con un comunicato che recitava così: «I tre partiti del centro-destra sono impegnati per portare il buongoverno in Umbria, in Emilia Romagna e nelle altre Regioni che andranno al voto. Forza Italia, accogliendo la richiesta del Coordinamento regionale, designa Mario Occhiuto, sindaco di Cosenza, quale candidato del centro-destra alla Presidenza della Regione Calabria». Il coordinamento di presidenza di Forza Italia, composto da Antonio Tajani, Annamaria Bernini, Mariastella Gelmini e Sestino Giacomoni, ha poi allargato il discorso: «Le elezioni Regionali che si svolgeranno nelle prossime settimane e nei prossimi mesi – prosegue la nota- sono particolarmente importanti. Rappresentano un’opportunità per gli italiani di mandare un avviso di sfratto a questo governo giallorosso, frutto di un matrimonio di interesse tra quattro forze di sinistra, che ha preso il potere avendo le poltrone come unico collante e l’occupazione dei posti di potere come sola ragione sociale».

 

La diffusione della nota ha alimentato un certo entusiasmo tra i sostenitori del sindaco di Cosenza, prima raffreddato da un post a stretto giro della Lega Calabria, che dalla propria pagina ha avvertito «che quando il partito deciderà di sostenere un candidato lo farà direttamente e non tramite altre fonti», e poi gelato da fonti nazionali del Carroccio: «La Lega ha già dichiarato che non sosterrà Mario Occhiuto, ci sono tante donne e uomini calabresi (senza problemi con la giustizia) che possono rappresentare meglio il futuro di questa splendida terra dopo i disastri del Pd. La Calabria deve guardare al futuro, non al passato».
Avviso notificato. Per Occhiuto la strada torna tutta in salita.

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