Lotta alle mafie, Libera mette “i semafori” al sindaco di Corigliano-Rossano

VIDEO | Segnaleranno gli impegni portati a termine e quelli non mantenuti. L’incontro tra il presidio ed il primo cittadino è servito per stilare un cronoprogramma scadenzato. Tra i primi obiettivi: fornire la mappatura completa dei beni confiscati

di Marco  Lefosse
16 ottobre 2019
16:45
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Comune di Corigliano-Rossano
Comune di Corigliano-Rossano

Il presidio “Libera” di Corigliano-Rossano dedicato alla memoria di Mario e Gianluca Congiusta, porta nel vivo il monitoraggio civico per una città affrancata dalle mafie e dalla corruzione. Obblighi morali, questi, che l’associazione di Don Luigi Ciotti ha inserito in quella che è una vera e propria road map di impegni tracciati insieme al sindaco Flavio Stasi.

Una delegazione del presidio ha incontrato il primo cittadino di Corigliano-Rossano al fine di avviare un countdown (a breve visibile da tutti) sulle attività e gli impegni presi con i cittadini sui temi di trasparenza, lotta alle mafie e alla corruzione, welfare, codice etico, beni confiscati, supporto a chi denuncia estorsione, no azzardo e altro ancora. Il sindaco ha fornito date e scadenze per la realizzazione e concretizzazione degli impegni assunti con la cittadinanza.

Verde, arancio e rosso… il semaforo di “Libera”

«Nascerà una campagna semplificata – dice il referente del presidio di Corigliano-Rossano, Gennaro De Rosa – e l’attiveremo attraverso i social network, dove saranno protagonisti dei semafori». Una comunicazione molto elementare quanto intuitiva, spiegata così da De Rosa. «Pubblicheremo tutti gli impegni assunti dal sindaco Stasi con Libera in campagna elettorale e confermati, attraverso un cronoprogramma, nel corso di un recente incontro che lo stesso primo cittadino avuto con la delegazione del presidio. Metteremo dei semafori. Con il verde segnaleremo gli impegni che sono stati portati a termine; un colore arancione indicherà che il sindaco e l’Amministrazione comunale sono a lavoro per onorare le promesse fatte; il rosso, invece, sperando di non doverlo mai accendere, indicherà quando un impegno non è stato mantenuto».

Primo impegno: mappatura beni confiscati

Insomma, un cammino di pura trasparenza. Al quale – a dire il vero – il sindaco Stasi non si è sottratto. Anzi. Ha subito dato delle direttive chiare e a breve si dovrebbero avere i primi riscontri. «Un impegno sul quale il primo cittadino si è impegnato immediatamente – ricorda il referente del presidio “Mario e Gianluca Congiusta” – è quello di fornirci l’elenco di tutti i beni confiscati che sono stati assegnati al Comune. Da quel momento, con Libera, inizieremo a monitorare quello che accadrà e soprattutto come avverrà l’assegnazione di questi beni confiscati».

Il Comune in vetrina per una vera trasparenza

C’è poi anche l’onere demandato al Primo cittadino di scandagliare tutta quella che è l’attività della burocrazia comunale. «Abbiamo chiesto a Stasi di essere “fruibile”». Che si intende per “Fruibile”? «Semplicemente di fare in modo che i cittadini possono capire sempre quello che sta accadendo in Comune. Le persone non devono più andare a cercare tra le carte o tra le pagine di internet se l’Amministrazione è stata trasparente. Ma deve avvenire il contrario, mettendo l’amministrazione e la burocrazia comunale – conclude - in vetrina».

 

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Marco  Lefosse
Giornalista
Sono Marco Lefosse, classe 1982. Giornalista pubblicista dal 2011 e Idealista nel DNA. Appena diciottenne scrivo alcuni brevi contributi sulla nuova esperienza della giovane destra calabrese per Linea, il giornale di Fiamma Tricolore diretto da Pino Rauti, e per i settimanali il Borghese e lo Stato. A gennaio del 2004 inizio a muovere i passi nei quotidiani regionali. Il mio primo “contrattino” da collaboratore lo firmo con il Quotidiano della Calabria. Nel 2006 lascio il Quotidiano e accolgo con entusiasmo l’invito dell’allora direttore de La Provincia Cosentina di  Genevieve Makaping ad entrare nella squadra della redazione ionica. Nel 2008 arriva il primo vero contratto giornalistico con Calabria Ora. Un’esperienza bellissima che ha forgiato e ben temperato la mia penna. Con onore ho lavorato, ininterrottamente fino al fallimento di questo splendido progetto editoriale nel 2014, per raccontare sempre e a tutti i costi le verità della mia città e del territorio. Parallelamente all’esperienza di Calabria Ora, nel 2011, il neo Sindaco di Rossano, Giuseppe Antoniotti, mi vuole come consulente nello staff dei collaboratori di fiducia. Nel luglio  del 2013, insieme alla collega Giusj De Luca (oggi anche mia splendida compagna di vita), fondo la CMP Agency, una giovane realtà di consulenza per la comunicazione ed il marketing. E nel gennaio 2014 proprio alla CMP è affidato il servizio di Ufficio stampa e Comunicazione istituzionale del Comune di Rossano. Ad Ottobre dello stesso anno, come consulente, seguo la campagna elettorale regionale del candidato Giuseppe Graziano. Dal 2014, chiusa la lunga parentesi dell’informazione con Calabria Ora, insieme alla nuova realtà di CMP Agency mi occupo esclusivamente di comunicazione istituzionale/commerciale e di marketing. Da Aprile 2018 fa parte della meravigliosa famiglia di LaC come corrispondente per i territori dell’alto Jonio calabrese e della neonata Corigliano-Rossano terza città della Calabria.
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