Lega vero partito di Bibbiano: a Pontida l’ennesimo affronto a quei bimbi

Salvini ha chiuso la festa del partito ospitando sul palco alcuni dei minori al centro dell’orrenda vicenda che si è consumata in Emilia Romagna. Una trovata che strumentalizza ulteriormente quelle giovani vite

di Enrico De Girolamo
15 settembre 2019
19:06
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Salvini sul palco di Pontida con i bambini di Bibbiano
Salvini sul palco di Pontida con i bambini di Bibbiano

Ormai è chiaro, il vero partito di Bibbiano è quello di Salvini, anche se purtroppo non è l’unico. Ma la Lega più di altri continua a strumentalizzare una vicenda atroce che si è consumata sulla pelle di decine di minori strappati alle proprie famiglie con falsi rapporti degli assistenti sociali per alimentare il business degli affidamenti. Oggi, Matteo Salvini ha chiuso la festa di Pontida esibendo sul palco del Carroccio alcuni di quei piccoli, tenendo personalmente in braccio una bimba di 4 o 5 anni, Greta. «Questa bellissima bambina con i capelli rossi – ha detto il leader della Lega - dopo un anno è stata restituita alla mamma (in piedi al fianco d Salvini, ndr). Mai più bimbi rubati alle mamme e ai papà, mai più bimbi come merce».
Davanti a loro, un mare di leghisti, circa 80mila persone, che maledicevano quell’odiatissimo Pd che ora è al governo con gli ex alleati, il Movimento 5 stelle, un altro “partito di Bibbiano” che non si è mai fatto scrupolo di utilizzare una storia così terribile per attribuire presunte colpe ai democrat, gli stessi con i quali ora non ha problemi a condividere il governo del Paese.
Se il Pd fosse stato davvero il partito di Bibbiano, cioè una forza politica che abbia scientemente avallato quel marciume umano, non ci sarebbe nessuna ragione di Stato sufficientemente valida per giustificare la convivenza a Palazzo Chigi. Lo schifo, se autentico e convinto, dovrebbe essere senza se e senza ma. La verità è che tutti gli attori di questa commedia degli orrori sanno benissimo che è in atto una strumentalizzazione di bassissimo livello, ma fa comodo continuare perché, come diceva Joseph Goebbels, se ripeti una bugia cento, mille, un milione di volte, diventerà una verità.


Il sindaco Pd del centro emiliano, Andrea Carletti, è accusato di abuso d’ufficio e falso. Come ha spiegato il procuratore capo di Reggio Emilia, Marco Mescolini, gli viene contestato di aver violato le norme sull’affidamento dei locali dove si svolgevano le sedute terapeutiche, ma non è coinvolto nei crimini contro i minori. Anche se lo fosse, però, elevare il suo crimine a paradigma politico di un intero partito è come dire che tutti gli italiani sono mafiosi, né più né meno. Dunque, la strumentalizzazione è evidente.
Se un partito di Bibbiano esiste è quello disposto a portare sul palco di una festa politica quelle brevi vite già così selvaggiamente violate a causa dell’avidità umana. Vedere Greta in braccio a Salvini, ostentata come un trofeo di virtù politica, esibita come esempio di una presunta diversità dai propri avversari, è l’ennesimo affronto fatto a quei bimbi. E a poco serve affermare che sono stati gli stessi genitori, quelli ai quali erano stati ingiustamente strappati, a portarli lì: strumentalizzati anche loro e finiti incredibilmente a legittimare la folta schiera di chi, forse, di quei bambini non interessa nulla davvero.


degirolamo@lactv.it

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