Maggioranza in vacanza da una vita: Oliverio salvato ancora dall'inciucio

Per l'ennesima volta i lavori del Consiglio regionale si svolgono grazie all'accordo trasversale raggiunto in Conferenza dei capigruppo. Stavolta nessuna richiesta di verifica di numero legale per consentire di evadere interpellanze vecchie di oltre un anno

di Ric. Trip.
lunedì 15 luglio 2019
19:34
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Scranni della maggioranza deserti
Scranni della maggioranza deserti

Si procede come se nulla fosse. Il Consiglio regionale ormai è gestito da un’unica maggioranza trasversale. In Conferenza dei capigruppo il presidente Nicola Irto e il capogruppo del Pd Sebi Romeo sono costretti a concordare l’ordine del giorno con la minoranza e, durante il dibattito in Aula, arrivano mozioni e proposte di legge già sottoscritte in maniera bipartisan se non illustrate, spesso e volentieri, dai componenti del centrodestra.

 

È quanto avvenuto, ad esempio, con la proposta illustrata da Mimmo Tallini che contiene modifiche e integrazioni al Piano Casa per consentire ai Comuni, quasi tutti in grande ritardo, di riuscire ad adottarlo.

Così come sono trasversali (Mirabello, Esposito, Pedà, Guccione e Mimmo Battaglia) le firme apposte per la mozione approntata dalla Commissione Sanità, sulla quale ha relazionato al Consiglio Michele Mirabello. «La fibromialgia, dichiarata nel 1992 dalla Oms patologia per la quale veniva raccomandato agli Stati membri dell’Unione Europea di adottare gli strumenti più efficaci per arrivare alla diagnosi e alle relative cure, continua ad essere una grave patologia con effetti che compromettono la vita di chi ne è affetto. Con questa mozione – ha detto Mirabello - chiediamo al presidente della giunta di intervenire in Conferenza Stato-Regione per ottenere cura e continuità terapeutica per i soggetti affetti di fibromialgia».

 

Poi inizia il lungo rosario di interpellanze e mozioni che giacevano nei polverosi cassetti di palazzo Campanella da lunghissimo tempo. Dalla questione dei tirocini formativi alla sorveglianza idraulica, passando per le tantissime vertenze occupazionali aperte praticamente da sempre. Ovviamente senza trovare nessuna soluzione, ma assumendo il massimo dell’impegno per il futuro.

Con qualche punta di comicità. Ad esempio quando inizia il momento delle interpellanze, con l’Aula mezza vuota, è il solito Gianluca Gallo a prendere la parole per illustrare una sua interpellanza ex art. 120 “afferente il trasferimento di competenza in fatto di patrimonio ittico e faunistico”. L’interpellanza è datata 13/07/2018: arriva cioè in Aula un anno dopo rispetto al suo deposito. E l’interlocuzione con la giunta, che risponde tramite l’assessore Maria Teresa Fragomeni, lascia ancora spazio al futuro: «presto tutto sarà sistemato».

 

Il tutto in un’Aula svuotata, con appena una decina di consiglieri regionali presenti, divisi più o meno equamente tra maggioranza e minoranza. Numero che è andato a scemare nel corso della serata fino a quando tra i banchi della maggioranza è rimasto soltanto il capogruppo del Pd Sebi Romeo. Quasi a dimostrare plasticamente quale sia l’attaccamento alla maglia tra i consiglieri regionali dell’attuale centrosinistra.

Il modo peggiore, insomma, per gestire l’attività ispettiva dei consiglieri, che pure dovrebbe essere fondamentale per l’esercizio della democrazia e per garantire la trasparenza dell’azione del governo.

 

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Ric. Trip.
Giornalista
Riccardo Tripepi, avvocato del foro di Reggio Calabria e giornalista pubblicista, collabora da oltre venti anni con periodici e quotidiani, locali e nazionali, occupandosi prevalentemente di politica regionale, cronaca sindacale e dei principali eventi calabresi. Dal 2007, da giornalista accreditato, racconta la cronaca istituzionale del Consiglio Regionale della Calabria e delle Commissioni Consiliari. Tra i principali organi di informazione con i quali ha collaborato: L’Altra Reggio, Nuovo Giangurgolo, Il Domani della Calabria, Calabria Ora, l’Ora della Calabria, l’Avvenire, il Garantista, Radio Studio Uno, Radio Touring e Sud Tv. Attualmente è editorialista politico presso “Cronache delle Calabrie”, quotidiano a diffusione regionale diretto da Paolo Guzzanti; collabora con Il Dubbio, quotidiano a diffusione nazionale diretto da Piero Sansonetti, il sito internet Zoomsud diretto da Aldo Varano, e il portale del Consiglio regionale della Calabria “Calabria on Web” diretto da Romano Pitaro. E’ direttore responsabile della rivista bimestrale “Medinbus” diffusa sulle linee nazionali dei pullman della ditta Federico.
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