Amministrative a Catanzaro, Francesco Scarpino rinuncia al ricorso

Nel corso delle verifiche effettuate dalla funzionaria prefettizia non sono state riscontrate anomalie. Scarpino: “La mia, solo ricerca della verità”

di Luana  Costa
giovedì 23 novembre 2017
13:57
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Francesco Scarpino e Fabio Talarico
Francesco Scarpino e Fabio Talarico

Si conclude con una rinuncia al ricorso, la battaglia legale che l’aspirante consigliere comunale Francesco Scarpino candidato nella lista Catanzaro con Sergio Abramo alle scorse elezioni amministrative aveva innescato impugnano i verbali elettorali nella parte in cui è stato eletto Fabio Talarico a consigliere comunale nella medesima lista.

Nessuna anomalia

Dopo le operazioni di riconteggio delle schede disposte dal Tribunale amministrativo regionale sulla scorta del ricorso e parzialmente portate a termine lo scorso lunedì sotto la supervisione della funzionaria prefettizia Anna Maria Famiglietti l’aspirante consigliere comunale ha deciso di non andare avanti. Nel corso delle fasi di rinconteggio delle schede predisposte in Prefettura non è infatti stata rilevata alcuna anomalia. Nella sezione numero 2, nella quale Francesco Scarpino sosteneva fossero stati conteggiati 10 voti in meno, i conti sono ritornati e anche nelle sezioni 5 e 29, dove Scarpino sosteneva che diverse preferenze fossero state annullate poiché barrate con la croce due candidati a sindaco diversi.

Le dichiarazioni di Scarpino

“Preso atto di quanto emerso dalla verifica prefettizia delle tre sezioni relativamente alle quali avevo proposto ricorso al Tar Calabria, ho deciso di rinunciare al ricorso elettorale proposto avverso il verbale di proclamazione degli eletti alla carica di consigliere comunale per il Comune di Catanzaro”. È quanto scrive Francesco Scarpino in una nota. “Ho dovuto constatare che le presunte irregolarità nel conteggio o nell’attribuzione delle preferenze in queste tre sezioni, segnalatemi “accoratamente” da amici e conoscenti, non sono state riscontrate dalla Commissione di verifica, se non limitatamente a due schede, portanti sì la preferenza per me ma annullate per motivi diversi da quelli oggetto di impugnazione e, ritengo, ben difficilmente attribuibili".

La ricerca della verità

"Ciò che ho cercato fin dal principio della vicenda è la semplice ricerca della verità, qualunque essa fosse, senza voler pregiudicare o minare i diritti di alcuno; e la “serietà” dei miei intenti sono dimostrati dall’aver presentato un ricorso elettorale non certo esplorativo, indicando un numero cospicuo di sezioni per andare ad una “pesca miracolosa”, ma limitato alle sole tre sezioni dove più persone mi avevano segnalato anomalie. Ringrazio, in tal senso, il mio legale Francesco Veraldi per aver fatto sì che attraverso il riesame delle schede io possa aver avuto effettiva contezza della volontà degli elettori e del sostegno dei numerosi amici che mi hanno sostenuto nel corso della campagna elettorale, conducendomi ad un risultato comunque importante: anche per rispetto all’impegno da loro profuso ho ritenuto di presentare il ricorso. Ringrazio altresì la mia famiglia, che mi è stata vicina in questi mesi di attesa, sostenendomi ed incoraggiandomi ad andare avanti. Auguro buon lavoro al Consigliere Fabio Talarico, persona che conosco e stimo e che solo per uno scherzo del destino è stato giocoforza destinatario del mio ricorso".

 

Luana Costa

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Luana  Costa
Giornalista
Laureata con il massimo dei voti in Scienze della Comunicazione e della Conoscenza all’Università degli studi della Calabria di Cosenza, già a partire dall’anno successivo dal conseguimento dalla laurea intraprende l’attività giornalistica. Risalgono alla primavera del 2012 i primi articoli pubblicati sulle colonne della pagina catanzarese della Gazzetta del Sud, testata sotto la cui ala inizia a prendere confidenza con la professione. Con il trascorrere degli anni passa dai resoconti delle conferenze stampa e dei convegni alla realizzazione di inchieste su temi specifici quali sanità, rifiuti, politica, società municipalizzate e vertenze sindacali. La collaborazione è tuttora attiva.   Nel luglio del 2015 ottiene l’abilitazione allo svolgimento della professione certificata dall'iscrizione al relativo albo regionale dei giornalisti pubblicisti. A partire da gennaio del 2016 e fino al febbraio del 2017 è stata corrispondente da Catanzaro del quotidiano online Zoom24 con sede a Vibo Valentia. Oltre ad allagare le competenze anche alla sfera della cronaca, l’esperienza è risultata utile ai fini dell’apprendimento del sistema editoriale (Wordpress) e del confezionamento di notizie indirizzate ad una realtà più immediata e dinamica qual è il web.   Nel giugno del 2016 stringe una nuova collaborazione con la casa editrice Golfarelli con sede a Bologna, che cura la pubblicazione di periodici e riviste di settore. L’attività che tuttora svolge consiste nella redazione di testi e nella preparazione di interviste capaci di far emergere realtà imprenditoriali di successo nel panorama nazionale.
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