L’APPELLO DEL VESCOVO DI LAMEZIA: STOP ALLA CORRUZIONE

Mons. Antonio Cantafora ha chiuso con questo monito i festeggiamenti in onore di Sant’Antonio di Padova, compatrono della città.

domenica 15 giugno 2014
00:00
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LAMEZIA TERME - "C'è chi ruba, distrugge e divora i beni dei poveri. Chiediamo a Sant'Antonio di convertirli e di fermare la spirale della corruzione pacificamente accettata". Lo ha detto il Vescovo di Lamezia Terme mons. Luigi Antonio Cantafora, al termine della processione di Sant’ Antonio di Padova che ha concluso i festeggiamenti in onore del compatrono di Lamezia. Tra i temi trattati le famiglie e le imprese "spogliate da quelli che Sant’Antonio chiamava la gente maledetta dagli usurai"

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