Simula 12 aborti e 4 gravidanze: non va a lavoro da 20 anni

Una 50enne romana avrebbe incassato 100mila euro in assegni di maternità non recandosi in ufficio. Adesso si indaga sugli eventuali complici

di Redazione
21 gennaio 2020
13:51
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Neonata in culla
Neonata in culla

Una cinquantenne romana avrebbe truffato l’Inps simulando dodici aborti e quattro gravidanze mai avvenute, incassando circa 100mila euro in assegni di maternità e non recandosi sul posto di lavoro per venti anni.

Secondo quanto riportato da TgCom24, le forze dell’ordine hanno incastrato la donna pedinandola e fotografandola in forma, per nulla appesantita dalle gravose maternità dichiarate.

I fatti

Per ben venti anni la donna non si sarebbe recata sul posto di lavoro a causa dello stato interessante che l’avrebbe costretta a restarsene a casa per riposarsi. In quel lasso di tempo avrebbe avuto dodici aborti e quattro figli. Le presunte gravidanze difficili, poi, avrebbero intensificato il riposo, salvo alzarsi solo per andare a ritirare l'assegno di maternità.

La truffa

L’imbroglio è stata smascherato dai carabinieri del nucleo tutela del lavoro. Adesso si indaga per truffa e si cercano eventuali complicità: resta ancora da capire come la 50enne sia riuscita a registrare all’anagrafe la nascita di quattro creature, tutte femmine, di cui però non risulterebbe l’esistenza.

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