Palermo, strangola la compagna e poi confessa

Una donna è stata uccisa dal suo convivente dopo una furiosa lite in casa. «Sembrava un tipo tranquillo, non ho mai sentito urla», ha dichiarato un vicino di casa della coppia

di Redazione
mercoledì 17 aprile 2019
16:56
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Palermo si tinge nuovamente di rosso: questa mattina, intorno alle 11, una donna è stata strangolata dal suo compagno a seguito di una furiosa lite in casa.

La vittima si chiamava Elvira Bruno e aveva 53 anni. La donna, originaria di Palermo e madre di due figlie, è stata uccisa in via Pecoraro Lombardo, sede della sua abitazione, sita proprio a due passi dalla stazione Notarbartolo.

La 53enne è stata uccisa per mano del compagno Moncef Naili, un uomo di origine tunisina che viveva insieme alla donna da diverso tempo. L’uomo, un cuoco di 54 anni, l’ha strangolata all’interno della sua abitazione, chiamando lui stesso i soccorsi dopo aver compiuto il folle gesto. La coppia ha due figli.

«Sembrava un tipo tranquillo, non ho mai sentito urla»

L’uomo ha confessato l’omicidio della sua compagna una volta giunte le volanti della Polizia sul posto. I sanitari, anche loro giunti rapidamente sul posto, hanno tentato di rianimare Elvira, ma purtroppo per la donna non c’è stato più nulla da fare. A giungere sul posto anche il pubblico ministero di turno, il quale ha disposto il sequestro dell’abitazione per permettere alla polizia scientifica di effettuare i dovuti e necessari rilievi.

Il 54enne si trova ora negli uffici della sezione omicidi della squadra mobile. Al momento sono ancora in corso gli interrogatori.

«Sembrava un tipo tranquillo, non ho mai sentito urla», ha dichiarato un vicino di casa della coppia.

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