Senza stipendio e turni massacranti, protestano i dipendenti del depuratore di Rende

I lavoratori lamentano la mancata corresponsione delle ultime tre mensilità da parte della Geko Spa. La carenza di personale, inoltre, spinge ad espletare doppie turnazioni per garantire il funzionamento dell'impianto

16 settembre 2019
17:30
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In agitazione i 22 dipendenti del depuratore consortile di Coda di Volpe, a Rende uno dei più importanti del cosentino, che serve la città capoluogo e altri comuni dell’hinterland.

La protesta dei lavoratori ha origine dalla mancata corresponsione degli ultimi tre stipendi da parte della società di gestione, la Geko Spa, che a sua volta lamenta come i comuni consorziati siano in ritardo con i pagamenti da loro dovuti per il servizio.

I manifestanti denunciano inoltre che il personale da tempo lavora sotto organico e che ci sia la necessità di espletare doppi turni per garantire il normale funzionamento dell'impianto.

 

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