Tra liste d’attesa, scarso incontro tra domanda e offerta e selezioni automatizzate, cresce il rischio di esclusione per chi cerca un reinserimento professionale
La nostra regione è agli ultimi posti per retribuzioni nel settore privato. I dati dell'Osservatorio Inps rivelano un divario di quasi 11.000 euro tra Nord-Ovest e Mezzogiorno
Lui 79 anni, lei 73: Domenico e Giuseppina portano il loro amore nelle piazze calabresi. Un hobby speciale per girare la regione, conoscere persone e integrare la pensione restando sempre uniti: «Ci piace vedere volti e posti diversi ogni giorno»
Secondo l’analisi Cna, l’Italia resta indietro per durata della carriera: l’ingresso tardivo dei giovani e la bassa occupazione femminile ampliano il divario con l’Europa
Il 56% delle comunicazioni complessive si concentra nel Nord Italia, il 28% al Centro ed il 16% nel Mezzogiorno. Nuova disciplina con maggiori tutele per i più fragili
L’avvento dell’intelligenza artificiale rischia di ripetere, in forma amplificata, la promessa mancata della rivoluzione informatica: invece di liberare tempo, potrebbe aumentare la pressione lavorativa
In Italia i giovani che non studiano e non lavorano scendono al 13,3%, ma nel Mezzogiorno l'incidenza supera il 20%. Le donne restano le più penalizzate e la famiglia continua a fare da ammortizzatore sociale.
L'analisi dei dati Istat elaborati dal Sole 24 Ore fotografa un fenomeno in costante crescita: il Sud perde laureati e manager mentre aumentano gli squilibri demografici e le prospettive si concentrano altrove
Dopo 5 anni dal conseguimento dal titolo le retribuzioni medie arrivano a 1.800 euro circa, il 60% in meno rispetto ad altri Paesi. Restano forti i divari geografici, retributivi e di genere
Lo stabilisce il decreto legislativo entrato da poco in vigore che recepisce la Direttiva Ue 2023/970 in materia di trasparenza e parità salariale. Ecco cosa prevede il Dl e cosa cambia per aziende e lavoratori
Coinvolte anche le province di Lecco e Piacenza. Tra i reati contestati: associazione per delinquere finalizzata alla tratta di persone, all'intermediazione illecita e allo sfruttamento lavorativo
Mancano i candidati e le selezioni vanno deserte. Le aziende sono sempre più in difficoltà perché non riescono a trovare personale con profili in linea con le proprie necessità
Il vicepresidente nazionale Francesco Napoli ha illustrato le osservazioni e le proposte della Confederazione sul provvedimento, evidenziando la necessità di introdurre correttivi per il sistema delle piccole e medie industrie
Braccianti agricoli, elettricisti specializzati, infermieri digitali: la mappa del mercato nel 2026 è molto diversa dalla narrazione dominante. Ma l’automazione sta riducendo le opportunità entry-level, cambiando profondamente l’accesso per le nuove leve
Un futuro dominato dall’IA, il lavoro che cambia forma, le città che si trasformano. Eppure coltivare cultura, ingegno ed empatia non può essere un optional
Riflessione sul Primo Maggio tra ritualità e realtà: lavoro precario, diritti indeboliti e democrazia affievolita. Ma il lavoro resta energia vitale da difendere per costruire futuro
La novità è il "giusto salario", indispensabile per accedere alle agevolazioni. Ne parleremo con il segretario Cisl Giuseppe Lavia e il presidente di Confindustria Aldo Ferrara. Appuntamento alle 13 su LaC Tv
Record di occupati in Ue, ma a due velocità. Alcuni Paesi trainano, altri restano indietro. Il nostro è tra questi, con bassa partecipazione e un forte gap di genere che limita crescita economica e sostenibilità sociale
Crescono i trasferimenti di denaro verso i paesi d’origine dei cittadini stranieri: +3,9% nel 2025. Dagli italiani occupati all’estero importi circa dieci volte inferiori alle somme in uscita. Ecco i numeri di Bankitalia
Previsto anche l’arresto da due a quattro mesi, in caso di mancata consegna dell'informativa scritta sugli obblighi per la sicurezza. La legge sulle Pmi in materia di lavoro agile in vigore dal 7 aprile
Si tratta di 10 giorni, fruibili nell'arco temporale che va dai 2 mesi precedenti alla data presunta del parto ai 5 successivi. Tra le aziende c'è chi li estende fino a 90 giorni. Ecco i dati e i casi modello