Il cedro di Calabria, eccellenza agroalimentare tra storia, religione e mercato (VIDEO)

LaC Economia esplora la filiera di produzione di questo agrume ritenuto dagli ebrei un frutto sacro. Sono 230 le imprese impegnate nell’Alto Tirreno cosentino

di Redazione
martedì 27 febbraio 2018
15:58
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Nel reportage di LaC Economia, a cura di Concetta Schiariti, riflettori puntati sulla produzione del cedro, la cui coltivazione in Calabria risale ad antichi pellegrinaggi ebrei. In particolare, siamo andati a Santa Maria del Cedro, nell’Alto Tirreno Cosentino, per indagare sulla produzione del frutto sacro e sulle sue molteplici trasformazioni. Abbiamo percorso l’intero sistema economico e culturale, coordinato dal Consorzio del Cedro, che collabora con il 90% delle aziende trasformatrici inserite in una filiera allargata.

 

Attualmente, sono attivi 230 produttori che, con l’indotto, coinvolgono 350 famiglie che hanno una capacità produttiva pari a 15mila quintali di cedro. Dopo la calamità del 2017, sono state messe a dimora 9mila piante e altrettante saranno impiantate nel 2018. Si tratta di un sistema complesso che è animato da numerose realtà che mettono la Calabria al centro di interessanti percorsi internazionali.

 

Nel corso del reportage, infine, abbiamo approfondito la festa del prossimo 28 febbraio, in cui sarà celebrata la ricorrenza del 50esimo anniversario in cui è stato dato l’attuale nome al paese di Santa Maria del Cedro. Dando così inizio al ricco calendario di eventi, organizzato dagli Amici del Cedro nel corso dell’anno, per incoronare l’universalità del cedro nel mondo.


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