Il Porto di Gioia Tauro sbarca in Cina. Occhi puntati sui mercati asiatici

L’autorità portuale aderisce alla Fiera internazionale dedicata alla logistica allo scopo di allacciare rapporti con nuovi investitori

di Redazione
10 ottobre 2019
14:08
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La fiera in Cina
La fiera in Cina

L’Autorità portuale di Gioia Tauro sta partecipando al 14esimo China international logistics and supply chain fair (Cilf), uno dei principali eventi fieristici internazionali dedicati alla logistica che si sta svolgendo, in questi giorni a Shenzhen (Cina) e che registra, anche, una particolare risonanza in ambito asiatico. L’obiettivo della Port Authority di Gioia Tauro, guidata dal commissario straordinario Andrea Agostinelli, è quello di rafforzare le relazioni con il Far East per consolidare ed incrementare i traffici con il suo principale mercato di riferimento.  Considerati i notevoli sviluppi dell’economia cinese ed il suo mirato interesse verso i mercati occidentali, il Salone di Shenzhen rappresenta, anche, il naturale punto di riferimento del porto di Gioia Tauro sia per la presenza a Shenzhen di una Zes, la prima ad essere realizzata in Cina, che per la vicinanza della città con la zona franca del porto di Hong Kong. Un’occasione strategica, quindi, per cogliere elementi di sviluppo relativi alla propria Zona economica speciale da presentare agli investitori cinesi presenti al Salone.



La partecipazione dell’Ente calabrese, che guida uno dei principali scali italiani di transhipment, rientra tra le iniziative curate dall’Agenzia Ice (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane) e da Invitalia, in collaborazione con le due principali associazioni di categoria della logistica italiana, Assoporti e Uir – Unione interporti Riuniti, per attrarre investimenti all’interno delle dinamiche degli sviluppi logistici internazionali di settore. Nel corso della tre giorni si stanno tenendo incontri di business dedicati ai One-to-One durante i quali il porto di Gioia Tauro sta illustrando le proprie peculiarità infrastrutturali, dotato di fondali profondi 18 metri con una posizione baricentrica all’interno del circuito del Mediterraneo, posto tra il canale di Suez e lo stretto di Gibilterra, ed inserito nelle linee dirette di navigazione dei porti cinesi.  Pronto, altresì, ad accogliere investitori del settore della logistica nei capannoni, realizzati di recente, all’interno dell’area portuale di Gioia Tauro, che possono usufruire di specifiche agevolazioni fiscali grazie all’istituzione della Zes Calabria.

 

A dare conferma dell’interesse del mercato cinese nei confronti dei Paesi italiani il significativo afflusso di pubblico, che si sta registrando nel corso del Salone, dove sono presenti 1.910 espositori provenienti da 53 Paesi. All’interno del padiglione Italia sono presenti le delegazioni in rappresentanza di nove realtà del mondo della logistica italiana, giunte a Shenzhen per presentare le rispettive opportunità di investimento ad una qualificata platea di operatori internazionali. Si tratta dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro, dell’AdSP (Autorità di Sistema Portuale) del Mar Ligure Occidentale (Genova), l’AdSP del Mar Tirreno Settentrionale (Livorno), l’AdSP del Mar Ionio (Taranto), AdSP del Mare Adriatico Settentrionale (Venezia), Interporto Campano Spa, Cepim Spa – Interporto di Parma, Zailog – Interporto Verona Quadrante Europa.

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