Carcere, da Catanzaro un'opportunità di lavoro per i detenuti

VIDEO | Parte Inside out che ha di mira al recupero dei reclusi appartenenti al circuito di media sicurezza. È frutto di una sinergia con la Caritas

di Luana  Costa
16 settembre 2019
14:31
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«Questo progetto che va nella direzione della riabilitazione, dell'inserimento in società dignitosamente non può che avere la gioia del mio cuore». Così l'arcivescovo metropolita, Vincenzo Bertolone, ha commentato l'avvio del progetto Inside Out realizzato d'intesa con la casa circondariale di Catanzaro che ha di mira il reinserimento lavorativo dei detenuti ristretti nella casa circondariale di Catanzaro. E' il frutto di un bando che ha coinvolto fattivamente il Centro Calabrese di Solidarietà, che gestirà attraverso le borse lavoro l'impiego di otto detenuti appartenenti al circuito di media sicurezza.

 

«Il lavoro, sicuramente, fondamentale per ridare dignità ai soggetti - ha commentato la direttrice della casa circondariale, Angela Paravati - E in questo progetto uno degli assi sono le borse-lavoro. Quindi la possibilità per i detenuti di lavorare all'esterno e quindi poter avere quella retribuzione che purtroppo è uno degli elementi che li fa sentire più in colpa perchè diventano un peso per la famiglia. Questo li può aiutare a ricominciare e a ricostruire un nuovo percorso».

 

I detenuti saranno impiegati in ditte o strutture parrocchiali afferenti alla Caritas svolgendo attività socialmente utili o di pubblica utilità. «Un'equipe - ha aggiunto ancora la direttrice - si farà carico della selezione tra i detenuti che non hanno caratteri di pericolosità per l'esterno, non hanno legami con il territorio e che hanno intrapreso già all'interno un percorso di ricostruzione di sè stessi».

 

Luana Costa 

 

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Luana  Costa
Giornalista
Laureata con il massimo dei voti in Scienze della Comunicazione e della Conoscenza all’Università degli studi della Calabria di Cosenza, già a partire dall’anno successivo dal conseguimento dalla laurea intraprende l’attività giornalistica. Risalgono alla primavera del 2012 i primi articoli pubblicati sulle colonne della pagina catanzarese della Gazzetta del Sud, testata sotto la cui ala inizia a prendere confidenza con la professione. Con il trascorrere degli anni passa dai resoconti delle conferenze stampa e dei convegni alla realizzazione di inchieste su temi specifici quali sanità, rifiuti, politica, società municipalizzate e vertenze sindacali. La collaborazione è tuttora attiva.   Nel luglio del 2015 ottiene l’abilitazione allo svolgimento della professione certificata dall'iscrizione al relativo albo regionale dei giornalisti pubblicisti. A partire da gennaio del 2016 e fino al febbraio del 2017 è stata corrispondente da Catanzaro del quotidiano online Zoom24 con sede a Vibo Valentia. Oltre ad allagare le competenze anche alla sfera della cronaca, l’esperienza è risultata utile ai fini dell’apprendimento del sistema editoriale (Wordpress) e del confezionamento di notizie indirizzate ad una realtà più immediata e dinamica qual è il web.   Nel giugno del 2016 stringe una nuova collaborazione con la casa editrice Golfarelli con sede a Bologna, che cura la pubblicazione di periodici e riviste di settore. L’attività che tuttora svolge consiste nella redazione di testi e nella preparazione di interviste capaci di far emergere realtà imprenditoriali di successo nel panorama nazionale.
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