Troppe assenze per malattia, nessuna riconciliazione per l'ex dipendente licenziato

VIDEO | I rappresentanti della Sieco, società che gestisce il servizio di raccolta rifiuti a Catanzaro, hanno disertato l'incontro che avrebbe dovuto portare alla conciliazione con Cesare Votta, reso parzialmente invalido dalla sclerosi multipla 

di Luana  Costa
giovedì 6 dicembre 2018
11:47
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E' fallito il tentativo di conciliazione intrapreso da Cesare Votta, ex dipendente della Sieco, società che a Catanzaro gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti, licenziato lo scorso luglio per via delle numerose assenze accumulate dal 53enne costretto a curarsi da una malattia che lo ha reso parzialmente invalido: la sclerosi multipla. L'appuntamento era fissato ieri mattina all'Ispettorato del Lavoro ma i rappresentanti dell'azienda hanno disertato l'incontro.

 

Il licenziamento era stato comunicato all'ex dipendente lo scorso 17 luglio con la motivazione di aver oltrepassato il limite di assenze consentito ma adesso Cesare Votta affila le armi e dichiara guerra alla Sieco. Dinnanzi al Tribunale, dove l'ex dipendente ha impugnato il licenziamento assistito dal suo legale, Votta sosterrà infatti che molte assenze sono state determinate dai periodi di sospensione imposti dalla stessa azienda considerata «l'inidoneità a prestare l'attività lavorativa». Nessun tentativo, quindi, di riassegnarlo ad altro ruolo, come pur avvenuto per altri dipendenti impossibilitati a svolgere le mansioni a causa di malattie. Da qui la conclusione amara per l'ex dipendente: «Secondo me è stato più un licenziamento voluto dall'azienda su Votta Cesare».

 

Luana Costa

 

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Luana  Costa
Giornalista
Laureata con il massimo dei voti in Scienze della Comunicazione e della Conoscenza all’Università degli studi della Calabria di Cosenza, già a partire dall’anno successivo dal conseguimento dalla laurea intraprende l’attività giornalistica. Risalgono alla primavera del 2012 i primi articoli pubblicati sulle colonne della pagina catanzarese della Gazzetta del Sud, testata sotto la cui ala inizia a prendere confidenza con la professione. Con il trascorrere degli anni passa dai resoconti delle conferenze stampa e dei convegni alla realizzazione di inchieste su temi specifici quali sanità, rifiuti, politica, società municipalizzate e vertenze sindacali. La collaborazione è tuttora attiva.   Nel luglio del 2015 ottiene l’abilitazione allo svolgimento della professione certificata dall'iscrizione al relativo albo regionale dei giornalisti pubblicisti. A partire da gennaio del 2016 e fino al febbraio del 2017 è stata corrispondente da Catanzaro del quotidiano online Zoom24 con sede a Vibo Valentia. Oltre ad allagare le competenze anche alla sfera della cronaca, l’esperienza è risultata utile ai fini dell’apprendimento del sistema editoriale (Wordpress) e del confezionamento di notizie indirizzate ad una realtà più immediata e dinamica qual è il web.   Nel giugno del 2016 stringe una nuova collaborazione con la casa editrice Golfarelli con sede a Bologna, che cura la pubblicazione di periodici e riviste di settore. L’attività che tuttora svolge consiste nella redazione di testi e nella preparazione di interviste capaci di far emergere realtà imprenditoriali di successo nel panorama nazionale.

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