Nasce Visiva, progetto artistico calabrese che unisce musica e paesaggio

Ideato da Achille Lombardi e Luca Santoro vedrà dj, producer e musicisti italiani e stranieri, alternarsi sui palcoscenici naturali della regione. Un progetto a lunga durata che mira a allestire consolle anche all'interno di strutture architettoniche importanti come musei o palazzi d'epoca

di Redazione
lunedì 1 ottobre 2018
13:25
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È nato in Calabria un nuovo progetto creativo che si fonda sul connubio tra musica e paesaggio. Si chiama "Visiva" prevede un ciclo di performance pensato da Achille Lombardi e Luca Santoro e che vedrà dj, producer e musicisti italiani e stranieri, alternarsi sui palcoscenici naturali della regione. L'idea è quella di favorire un dialogo in cui musica e paesaggio possano tramutarsi in note e visioni da condividere in rete.

 

«Ma anche un modo - affermano i due giovani promotori dell'iniziativa, entrambi di Castrovillari - per attivare una promozione alternativa del territorio, troppo spesso dimenticato in questo piccolo e magico angolo di mondo, fidandosi della musica e delle sue imprevedibili capacità, più di ogni altra dinamica. È una scommessa ambiziosa - aggiungono - in cui crediamo e per la quale lavoriamo con intensità. Siamo partiti dalla Calabria, la nostra regione, ma vogliamo portare il progetto in giro per l'Italia. Siamo i soli ad avere pensato un format così radicalmente caratterizzato e vogliamo vederlo esplorare».
   

 

Lombardi e Santoro spiegano che «Alcune delle performance degli artisti coinvolti saranno senza pubblico e sarà un video, girato con telecamere da più angolazioni con l'aiuto anche di droni, a raccontare di questo incontro tra musica e paesaggio. Invece alcuni dj set, su cui i due giovani stanno già lavorando, saranno realizzati alla presenza del pubblico per offrire agli spettatori un'esperienza in divenire, che non ha possibilità di ripetersi negli stessi termini. L'ouverture di questa avventura è stata affidata a Fabio Nirta, il dj che ha trollato i Daft punk e che ha diviso il palco con nomi del calibro di Underworld, Lcd Soundsystem, Mogwai, Caribou e altri».

 

La location decisa per la prima tappa è il Monastero di Colloreto, a Morano Calabro. Tra le rovine dell'antico convento il dj ha dato vita ad autentici "paesaggi sonori" in un mix di mistero e fascino. Il trailer dell'esibizione è già da qualche giorno in rete e, girando attraverso i canali social di Facebook, Instagram e Youtube, sta raccogliendo i suoi primi consensi tra addetti ai lavori, appassionati e curiosi. In uscita è, invece, il video con il secondo appuntamento di Visiva che vede come interprete Luca Vera, dell'etichetta discografica The Dub, reduce da un disco in vinile realizzato a quattro mani con Claudio Coccoluto. Vera ha scelto come cornice il Castello Federiciano di Roseto Capo Spulico, dove, mentre il disco gira lento sul piatto, c'è di fronte il mare che detta il ritmo della narrazione musicale.
Il progetto Visiva, anticipano gli ideatori, «non si fermerà ai paesaggi naturali: l'idea è quella di allestire consolle anche all'interno di strutture architettoniche importanti come musei o palazzi d'epoca».

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