“Serre in Festival”, la seconda edizione tra solidarietà e condivisione

Una manifestazione che unisce letteratura, cinema, musica, filosofia e gastronomia e vuole richiamare turisti e visitatori da ogni parte del territorio

di Redazione
giovedì 2 agosto 2018
15:33
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Partirà il 9 per concludersi 13 agosto la manifestazione “Serre in Festival – Idee e valori per un territorio solidale” organizzata nel comune di Serra San Bruno e promossa dall’associazione culturale “Condivisione”. La manifestazione è arrivata alla sua seconda edizione ed è stata presentata presso la Sala del Palazzo Chimirri, di Serra San Bruno. A presenziarla, Bruno Censore, ex deputato Pd e presidente dell’associazione promotrice del festival, il direttore artistico, Armando Vitale, il sindaco del comune montano, Luigi Tassone, la coordinatrice e presidente del consiglio Comunale di Serra San Bruno, Maria Rosaria Franzè e la segreteria Associazione Condivisioni, Giusy Barillari.

 


L’evento mira a valorizzare le esperienze positive del comprensorio delle Serre vibonese nel contesto regionale e non solo. L'obiettivo e la vocazione del progetto sono quelle di mettere in evidenza il pluralismo delle tradizioni, della cultura e delle esperienze positive di un territorio ricco di storia e punti di attrazione naturalistici. I comuni limitrofi coinvolti nell’evento saranno: Arena, Gerocarne, Mongiana e Nardodipace.

 

 

«Ci siamo posti questa grande e ambiziosa sfida – afferma Bruno Censore – quella di far scoprire le bellezze di un territorio che spesso, a malincuore, non viene valorizzato. Vogliamo trasmettere l’amore che abbiamo per la nostra terra. A volte si va nelle Dolomiti – continua il presidente – per percorrere cammini e sentieri naturali, che abbiamo anche qui in Calabria, dove ci sono tantissimi siti di pregio ambientale. Con il festival abbiamo voluto, inoltre, istituzionalizzare giornate di fruizione della montagna».

 

«La parola chiave, che ruoterà intorno all'evento sarà la solidarietà. Siamo molto vicini alla situazione dei migranti - ha concluso Censore - che affrontano tante difficoltà per raggiungere le nostre terre. Con questo festival interculturale vogliamo lanciare loro un messaggio vicinanza e di appoggio».

 

 

Un fil rouge che collega l’edizione di quest’anno con quella precedente, per un evento che vuole valorizzare i sentieri e le montagne serresi.
«Una seconda edizione che sta nel solco dell’idea originaria, un festival che vuole mettere al centro le grandi questioni del Mezzogiorno, un territorio che deve essere conosciuto di più e valorizzarlo - ha affermato il direttore artistico Armando Vitale. Il festival – continua – si collega a grandi progetti regionali, come quello dei “sentieri ciclabili”. C’è un accordo urbanistico tra le Serre e  altre regioni del Mezzogiorno, con la Sicilia e la Basilicata. Un punto di partenza necessario per migliorare la sentieristica locale».

 

 

Mostre fotografiche sui costumi religiosi, un incontro con lo scrittore Giacchino Criaco, autore del libro “Anime Nere”, un romanzo in cui parla della piaghe della Calabria, una tavola rotonda incentrata sui problemi del Mezzogiorno e coordinata dal giornalista Massimo Gilettieventi gastronomici e cinematografici daranno vita a momenti di riflessione su tematiche di grande rilievo culturale e sociale. L'evento della cittadina della Certosa ambisce a «diventare un appuntamento annuale e a oltrepassare i confini regionali», come ha ricordato il sindaco del comune di Serra San Bruno, Luigi Tassone «per evidenziare un territorio ricco di storia, affinchè sempre più turisti vengano nella nostra regione per apprezzare il paradiso e l'incanto che la contraddistinguono».

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