A Santa Maria del Cedro nasce un nuovo sportello antiviolenza

E' il secondo sul territorio dopo quello inaugurato a Diamante oltre due anni fa. Sabato si terrà l'apertura

di Francesca  Lagatta
11 aprile 2019
07:14
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Lo sportello antiviolenza La Ginestra raddoppia il suo impegno sul territorio. Sabato 13 aprile alle 17.30 presso la Casa di Laos di Marcellina, nei pressi di Piazza Agorà, sarà inaugurata la seconda sede dello sportello, dopo quella aperta oltre due anni fa nel comune di Diamante.

Il dolore sospeso

All’evento parteciperanno il sindaco di Santa Maria del Cedro, Ugo Vetere, l’assessore alla cultura, Emanuela Dito, la presidente della Ginestra, Teresa Sposato, e il questore di Cosenza, Giovanna Petrocca. Durante la manifestazione, allietata dalle allieve della scuola di danza Life Energy Extreme, sarà presentato il libro “Il dolore sospeso” di Maria Antonietta D’Onofrio, una storia di violenza e disperazione vista dagli occhi di una bambina. Gli interventi saranno moderati dalla giornalista Mariella Perrone.

Un impegno costante

«Sono molto orgogliosa dell’apertura di quest’altra sede della Ginestra, è la dimostrazione che stiamo lavorando bene sul territorio - ha detto la presidente Sposato -. La richiesta ci è pervenuta ufficialmente dal sindaco Ugo Vetere, che ringrazio pubblicamente, in occasione dell’inaugurazione della panchina rossa dedicata ad Annetta Gentile, lo scorso 29 ottobre». Poi ha aggiunto: «La Ginestra sta letteralmente estendendo le sue radici nei territori limitrofi, anche rimanendo concretamente al fianco delle donne che da due anni a questa parte si sono rivolte al nostro sportello, trovando comprensione e supporto psicologico e legale».

In alcuni di questi casi monitorati dalla Ginestra, vista la gravità delle situazioni, le donne vittime di violenza hanno sporto denuncia alle autorità competenti e per alcuni di essi si stanno celebrando i processi.

 

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Francesca  Lagatta
Giornalista
Francesca Lagatta è nata a Praia a Mare l’11 aprile del 1985. Dopo molteplici esperienze con la stampa locale, nel 2011 approda dapprima ad Hi Tech Paper del giornalista Leonardo Lasala, poi ad Alganews, il quotidiano on line diretto dal giornalista Rai Lucio Giordano. È in questo periodo che si forma come giornalista di inchiesta. Nel 2014 è nella redazione calabrese di Notìa, poi è la volta de L’Ora siamo Noi, La Provincia di Cosenza e una piccola parentesi televisiva nel programma Perfidia, al fianco della giornalista Antonella Grippo. Scrive ancora per Identità Insorgenti, L’Ora di Palermo, Echi dal Golfo, Diogene Moderno. Nel 2015 sottoscrive un contratto con l’agenzia Kika Media Press, scrive di cronaca su La Spia Press e di inchiesta su La Spia, il portale del giornalista Paolo Borrometi. Successivamente diventa inviata e addetta di Rete L’Abuso, il più grande osservatorio nazionale di crimini commessi in ambienti clericali, collabora per un breve periodo per Radio Siani e poi viene ingaggiata come corrispondente per Cronache delle Calabrie, diretto da Paolo Guzzanti. Nel giugno del 2017 fonda una agenzia pubblicitaria, la Famnews & Com, e diventa direttrice responsabile della nuova testata giornalistica calabrese di inchiesta La Lince. A gennaio 2018 i suoi articoli vengono pubblicati sul settimanale statunitense Harbor News, mentre qualche mese più tardi è il giornale italo canadese Grandangolare ad annoverarla tra i suoi collaboratori. Sulle riviste nazionali ha firmato per i settimanali Cronaca in diretta e Tutto. Dall’agosto del 2018 è corrispondente per LaC News24.   Dal luglio del 2017 compare nell’elenco nazionale dei giornalisti minacciati stilato dall’autorevole sito Ossigeno per L’informazione. Nella sua breve carriera ha già ricevuto cinque premi per le sue inchieste giornalistiche, assegnati da tre diverse regioni del sud Italia: Sicilia, Calabria e Basilicata. Si occupa in prevalenza di 'ndrangheta, sanità, massoneria, politica, pedofilia e corruzione, ma il suo tarlo è la denuncia sociale.
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