Unità d'Italia, il sacrificio dei Fratelli Bandiera rivive a Rovito

VIDEO | Iniziativa della Pro Loco sui moti risorgimentali. Rievocata la fucilazione dei due patrioti veneziani avvenuta nel luglio 1844

di Salvatore Bruno
mercoledì 26 settembre 2018
18:02
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Emozionante e significativa la rievocazione storica del processo e della esecuzione dei Fratelli Bandiera, organizzata a Rovito dalla locale Pro Loco, ultimo appuntamento di un cartellone di iniziative dedicate alle due importanti figure del Risorgimento Italiano.

Fedele ricostruzione degli avvenimenti del 1844

Il corteo storico, partito da Piazza San Nicola di Motta si è snodato per le vie del paese fino alla piazza intitolata ai due patrioti, dove il 25 luglio 1844 vennero fucilati dall’esercito borbonico insieme ad altri cinque compagni. La marcia silenziosa, accompagnata da figuranti vestiti con abiti d’epoca e dal suono cupo e martellante dei tamburi, ha sottolineato gli ultimi istanti di vita dei fratelli veneziani. Ricostruita anche parte del processo, con l’arringa dell’avvocato Cesare Marini, uno dei tre difensori d’ufficio assegnati ai cospiratori dal Tribunale Militare, che ha tentato invano di strappare alla morte i congiurati, e l’ultimo saluto di Anna Marsich, madre dei fratelli Bandiera, giunta a Cosenza in incognito per vedere per l’ultima volta i propri figli.

Morti per l'unità d'Italia

D’effetto anche il discorso di Attilio Bandiera che, rivolgendosi per l’ultima volta ai propri compagni, li ha consolati rassicurandoli sul fatto che il loro martirio sarebbe stato utile, più di ogni altra cosa, all’unità d’Italia. Altro momento clou della manifestazione è stato l’arrivo dei condannati sul luogo della fucilazione mentre cantavano il coro dell'opera di Mercadante Donna Caritea: Chi per la patria muor vissuto è assai. «Il grande successo del progetto – ha sottolineato la presidente della Pro Loco di Rovito, Carla Pecora – è rappresentato dalla partecipazione convinta ed appassionata di tantissimi giovani che, alla manifestazione, hanno dedicato molta parte del loro tempo per provare i costumi, le parti loro assegnate, ma anche per sostenere l’organizzazione affiggendo manifesti e occupandosi dello speakeraggio. Questo loro coinvolgimento, oltre a quello dell’intera comunità che si è mostrata assai sensibile ai temi affrontati partecipando in massa, ci ha commosso particolarmente e ci sprona a ripetere l’evento anche in futuro».

Spettacolo di musica e danza

La serata, si è conclusa con l’esibizione delle allieve delle scuole di danza del territorio, sostenitrici del progetto artistico-culturale nel suo complesso, e con il concerto dei Sabatum Quartet.

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Salvatore Bruno
Giornalista
Giornalista e reporter televisivo da oltre vent'anni, ha maturato una lunga esperienza nella comunicazione istituzionale occupandosi dei rapporti con la stampa di diverse figure politiche. Inviato al seguito della delegazione della Regione Calabria al festival di Sanremo del 1997, ha lavorato per un biennio nell'ufficio stampa del Comune di Cosenza e curato la comunicazione della Commissione Riforme e decentramento e della Commissione contro la 'ndrangheta del Consiglio Regionale della Calabria. Curatore del progetto culturale "Sulle orme di Ulisse", realizzato in Sicilia, è stato inoltre radiocronista delle gare di serie B del Cosenza Calcio. Ha scritto sulle pagine di diversi quotidiani locali e nazionali, tra i quali Il Mattino, Leggo e il Corriere dello Sport. Come autore musicale ha vinto il Festival del Mare di Ancona nel 1993.

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