Rosarno, si chiude il corso di formazione sulla tutela delle vittime di mafia

Il quinto e ultimo appuntamento tratterà il delicato tema dei testimoni di giustizia

di Redazione
mercoledì 6 giugno 2018
16:49
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L’istituto Piria di Rosarno
L’istituto Piria di Rosarno

Al via il quinto appuntamento del Corso di alta formazione sulla tutela reale delle vittime innocenti della criminalità organizzata, che si sta svolgendo all’Istituto Piria di Rosarno. Tema dell’incontro, in programma venerdì 8 giugno alle 10, sarà la recente legge n. 06/2018, che si riferisce ai testimoni di giustizia, con specifico rapporto con la normativa in generale ed alla ratio di questa, ai benefici riconoscibili ed alle modalità di presentazione delle domande, all’iter amministrativo ed ai provvedimenti conseguenti e derivanti.


Dopo i saluti di Mariarosaria Russo, (Dirigente Scolastica), Giorgio Tropiano, (Presidente Rotary Club Nicotera Medma), Domenico Busceti, (Presidente del Rotaract Club Nicotera Medma), e Rosanna Scopelliti, (Presidente Fondazione Antonino Scopelliti), vi saranno gli interventi di Giacomo Saccomanno, (Responsabile Scientifico Fondazione A. Scopelliti), Natale Carbone, (Avvocato), Francesco Rao, (Sociologo) e Felice Centineo, (Avvocato).
Concluderà il corso e la sessione Vincenzo Panico, (Commissario per il coordinamento delle iniziative di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso e dei reati intenzionali violenti). Modera la sessione Maria Cantone, project manager della Fondazione Antonino Scopelliti.


L’incontro è aperto a tutte le vittime di criminalità organizzata, i testimoni e coloro che hanno, con la loro condotta civile, sostenuto l’azione brillante ed incisiva portata avanti dalle Istituzioni.

 

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