Rendano, presentata la stagione di prosa. 19 eventi con tanti nomi altisonanti

Nel cartellone, realizzato dall'amministrazione comunale di Cosenza in partnership con l'associazione l'Altro Teatro, anche tre commedie musicali prestigiose: Aggiungi un posto a tavola, il Conte Tacchia e Mamma Mia!

di Salvatore Bruno
lunedì 1 ottobre 2018
17:50
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Nel cartellone della stagione di Prosa del Rendano, presentato nel salone di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, spiccano tre musical di successo: Aggiungi un posto a tavola, interpretato dal figlio di Johnny Dorelli, Gianluca Guidi, il Conte Tacchia con il ritorno sulle scene di Enrico Montesano e Mamma Mia, nella straordinaria versione prodotta dal Teatro Sistina. Ad aprire la rassegna sarà il Don Chischiotte interpretato da Peppe Barra, il 14 novembre prossimo.

Partnership rinnovata per il sesto anno consecutivo

La conferenza stampa, alla quale ha partecipato anche il sindaco Mario Occhiuto, è stata introdotta dal dirigente del settore cultura Giampaolo Calabrese, alla presenza di Giuseppe Citrigno e di Enzo Noce, rispettivamente amministratore unico e direttore artistico dell’associazione l’Altro Teatro, da sei anni partner del Comune di Cosenza. Da Massimo Ranieri, a Carlo Buccirosso, a Leo Gullotta, saranno diversi i volti noti di una stagione che intersecherà anche altri appuntamenti di rilievo programmati dall’amministrazione per tenere costantemente aperte le porte del teatro. In coda ci sarà spazio anche per una minirassegna, denominata Rendano Extra, di quattro eventi, calendarizzati nei mesi di aprile e maggio, curati da compagnie locali.

Il programma completo

Nel complesso gli appuntamenti saranno 19. Ecco tutti gli spettacoli

14 novembre, ore 20.30 

Don Chisciotte della Pignasecca con Peppe Barra e Nando Paone. Liberamente adattato dal capolavoro di Miguel de Cervantes. Presentato nella riscrittura di Maurizio De Giovanni, già autore di numerosi romanzi e racconti, lo spettacolo è stato diretto dal Alessandro Maggi. Del testo più famoso della letteratura spagnola restano i due protagonisti: l'eroe senza macchia e senza paura (Nando Paone) e il suo fedele scudiero Sancho (Peppe Barra)  trasferiti a Napoli nel contesto della fine della seconda guerra mondiale.  

29 novembre, ore 20.30

Commedia all'Italiana con Max Mazzotta. La commedia è divisa in tre atti e ci troviamo in un teatro di posa negli studi cinematografici di un'ipotetica Cinecittà. Qui il cast di attori e tecnici pronti per le riprese di un film che vuole sublimare e reinterpretare la commedia all'italiana, con la speranza di ridare lustro ad un genere, ora in declino, ma che fu d'esempio per tutto il cinema internazionale. Il compito di ridare sorriso al mondo della celluloide nostrana è affidato al regista sperimentale Tommy Mix, un artista a tuttotondo ben considerato negli ambienti che contano. Il suo unico difetto è nel carattere a volte troppo schietto e poco incline al compromesso.

2 dicembre, ore 18.30

Bukurosh, mio nipote con Francesco Pannofino ed Emanuela Rossi. La coppia di celebri doppiatori torna a vestire i panni di Lucio e Ginevra, già protagonisti de I suoceri albanese lui consigliere comunale progressista impegnato nella campagna elettorale, lei titolare di un ristorante di cucina molecolare. Lucio, Camilla, Corrado e Benedetta sono appena tornati dall’Albania dove Camilla, 17 anni, e Lushan, 18, si sono appena sposati, perché lei è rimasta incinta di lui durante i lavori di ristrutturazione del bagno di casa. Tra battute e situazioni divertenti e imbarazzanti la nuova commedia di Gianni Clementi affronta con leggerezza alcuni temi attuali della società contemporanea

12 dicembre, ore 20.30

Pensaci Giacomino con Leo Gullotta. Spettacolo scritto nel 1917 dal premio Nobel agrigentino Luigi Pirandello, è tutt’ora di grande contemporaneità. Si affrontano temi come la condizione della donna, il rapporto dello Stato nei confronti dei dipendenti pubblici, nella fattispecie degli insegnanti, le maldicenze del prossimo, il perbenismo dei benpensanti. Il grande attore catanese, si muoverà attraverso grandi giganti, che raffigurano una società che implacabilmente giudica e condiziona la vita.

20 dicembre, ore 20.30

A Christmas Carol con Roberto Ciufoli. Lo spettacolo, che vanta le musiche originali del compositore statunitense Alan Menken (La Bella e la Bestia, La Sirenetta, Aladdin…), racconta la storia fantastica di Ebenezer Scrooge. Il ricco e avaro uomo d’affari sarà interpretato dall’attore e regista Roberto Ciufoli, che ha sposato con entusiasmo il nuovo progetto della Compagnia dell’Alba. Scenografie firmate da Gabriele Moreschi, la direzione musicale di Gabriele de Guglielmo e la regia e le coreografie di Fabrizio Angelini.

12 gennaio, ore 20.30 e 13 gennaio, ore 18.30

Colpo di scena con Carlo Buccirosso. In un classico commissariato di provincia, il vice questore Armando Piscitelli, conduce da sempre il proprio lavoro nel rispetto del più integerrimo rigore. Solo allora, il paladino Armando per la prima volta nella sua vita, cercherà conforto nel tepore degli affetti familiari, trovando così rifugio tra le mura sicure della propria casa di montagna. E come nella più classica e scontata sceneggiatura di una trama thriller, neppure il tepore di un sicuro nascondiglio di montagna potrà sottrarre lo spettatore, ed il povero vice questore, dal più classico colpo di scena finale…

19 gennaio, ore 20.30 e 20 gennaio, ore 18.30

Giocando con Orlando Assolo con Stefano Accorsi. Delle molte storie parallele che si dipanano nell’Orlando Furioso di Ariosto, l’attenzione del regista Marco Baliani si focalizza sulla figura dell’amore fra uomo e donna, in tutte le sue molteplici forme: è proprio l’amore che spinge l’uomo a compiere gesta eroiche e a farlo impazzire se non corrisposto. Donne bellissime, carismatiche guerriere o rosee principesse, ammaliano l’uomo che rischia la propria vita per salvarle, uccide altri uomini ed entra in guerra per averle, sfida gli dei per amarle. Gli epici cavalieri sono come incompleti, cercano costantemente di colmare questa loro mancanza affettiva mediante la soddisfazione del loro desiderio, e questa loro caratteristica viene spesso usata per irretirli, come fa Alcina nella sua isola incantata, trasformandoli poi in rocce e piante.

27 gennaio, ore 18.30

Il Vangelo secondo Antonio con Dario De Luca. Prodotto dalla Compagnia Scena Verticale, racconta di un parroco, don Antonio, malato di Alzheimer e che vive in una realtà parallela per gli altri impenetrabile. Al suo fianco la sorella, devota perpetua dal carattere rude e un giovane e candido diacono. La malattia colpirà la mente brillante di questo sacerdote e nulla sarà più come prima: i congiunti si muoveranno a tentoni in un terreno per loro sconosciuto, con rabbia, insofferenza e shock.

2 febbraio, ore 20.30

Il Misantropo di Molière con Giulio Scarpati e Valeria Solarino. E' la storia di un uomo che vuole avere un incontro decisivo con la donna che ama. Una commedia amara ed attuale in cui non è previsto il lieto fine.

9 febbraio, ore 20.30

Qualche estate fa con Claudia Gerini e il Solis String Quartet. La storia artistica di Franco Califano si è sempre intrecciata, per scelta consapevole, con quella umana, al punto che il personaggio, forse, ha spesso finito con il mettere in ombra l’autore di tanti successi. Qualche estate fa prova a riportare in equilibrio le due dimensioni, facendo di alcune canzoni molto amate il punto di partenza per raccontare la vita dell’autore.

17 febbraio, ore 18.30

Il giorno della Tartaruga con Cesare Vangeli e Cristina Pensiero. Firmato da Garinei e Giovannini,lo spettacolo si muove al centro della crisi della coppia, nell’Italia degli anni del boom. I due protagonisti, oltre ad interpretare Lorenzo e Maria, marito e moglie che litigano dalla prima all’ultima scena, vestono anche i panni di altri vari personaggi della storia, offrendo una grande prova di attori. E poi c’è un altro protagonista: la tartaruga che dà il titolo allo spettacolo e simboleggia un modello di vita coniugale: i due protagonisti, proprio come lei, restano chiusi all’interno del guscio della propria casa.

22 febbraio, ore 20.30 e 23 febbraio, ore 20.30

Aggiungi un Posto a Tavola con Gianluca Guidi. Torna sul palcoscenico Don Silvestro, alle prese con la sua Arca da costruire e la sua favola che parla d’amore, di accoglienza, di vita nuova da inventare. Aggiungi un posto a tavola esordì nel 1974 con protagonista Johnny Dorelli e, da allora, ogni nuova edizione è stata un successo, in Italia come in tutto il mondo

3 marzo, ore 20.30

Giangurgolo con Max Mazzotta. L'attore non solo si cimenta nella riscrittura del Bardo ma lo mescola con la maschera calabrese di Giangurgolo. Uno spettacolo decisamente esilarante da leggere in una chiave comico-parodistica che introduce lo spettatore ai temi della tragedia shakespeariana sfruttando le corde del grottesco.

6 marzo e 7 marzo, ore 20.30

Mamma mia con Luca Ward, Paolo Conticini, Sergio Muniz e Sabrina Marciano. Forse la più celebre commedia musicale che ha strappato applausi in tutto il mondo e ha fatto scatenare il pubblico con le mitiche canzoni degli Abba: a quasi 10 anni dal film con Meryl Streep, arriva in Italia una nuovissima versione che per la prima volta sarà realizzata da una grande produzione tutta italiana, con protagonisti tre attori amatissimi dal grande pubblico. Ampio cast di oltre 30 artisti per la produzione del Teatro Sistina.

10 marzo, ore 18.30

Il dono del male con Marco Silani. Si tratta della seconda opera della Trilogia Gioachimita di Adriana Toman. Riccardo Cuor di Leone ha iniziato la terza crociata ed è in attesa di imbarcarsi per la Terra Santa, a Messina, con Filippo II Augusto Re di Francia, suo alleato, con cui pare avere un rapporto ambiguo. Ha voluto l’Abate Gioacchino da Fiore a corte per avere una profezia sull’impresa.

16 marzo, ore 20.30

Mostri a parte con Maurizio Casagrande. Franco, dimenticata rockstar degli anni ’80, è sposato con la più giovane Ursula, conduttrice televisiva di grande successo, fervente ammiratrice negli anni d’oro della sua carriera, ma che oggi è la vera star di casa. Lui, un artista non particolarmente bravo, ma sincero ed originale, e lei senza grandi capacità, ma priva di scrupoli e bravissima ad approfittare di chiunque per aumentare gli ascolti. Un uomo e una donna, ma in realtà il passato ed il presente che si scontrano in campo neutro: il teatro.

26 marzo, ore 20.30 e 27 marzo, ore 20,30

Il Conte Tacchia con Enrico Montesano. Dopo Rugantino e Il Marchese del Grillo, grandi successi applauditi in tutta Italia, Enrico Montesano affronta un altro popolare personaggio romano per chiudere la sua trilogia. Autore della regia e della versione teatrale scritta con Gianni Clementi, Montesano presenta al suo pubblico un’altra appassionante commedia ambientata nella Roma antica dei primi del novecento, tratta dall’omonima pellicola cinematografica di Sergio Corbucci. Musiche originali del maestro Armando Trovajoli e nuove canzoni scritte appositamente per la commedia dal maestro Maurizio Abeni.

4 aprile, ore 20.30

Dietro ai tuoi passi - La Storia di Peppino Impastato. Appuntamento con il teatro civile nello spettacolo che racconta la vicenda di Peppino Impastato considerato uno degli eroi e martiri della lotta alla mafia. Nel 1968 si ribella come tanti giovani al padre, ma in Sicilia la ribellione diventa sfida allo statuto della mafia. Peppino non cede, battendosi insieme ai suoi compagni contro una cultura mafiosa accettata e coperta. Due giorni prima del voto lo fanno saltare in aria sui binari della ferrovia con sei chili di tritolo.

11 aprile, ore 20.30,

Il Gabbiano con Massimo Ranieri. L'opera di Anton ?echov incontra due protagonisti assoluti del teatro italiano: Massimo Ranieri e Giancarlo Sepe, per la prima volta per mettere in scena uno dei testi teatrali tra i più noti e rappresentati di sempre. Una grande produzione, un allestimento imponente, undici attori in un nuovo e rivoluzionario adattamento 

 

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Salvatore Bruno
Giornalista
Giornalista e reporter televisivo da oltre vent'anni, ha maturato una lunga esperienza nella comunicazione istituzionale occupandosi dei rapporti con la stampa di diverse figure politiche. Inviato al seguito della delegazione della Regione Calabria al festival di Sanremo del 1997, ha lavorato per un biennio nell'ufficio stampa del Comune di Cosenza e curato la comunicazione della Commissione Riforme e decentramento e della Commissione contro la 'ndrangheta del Consiglio Regionale della Calabria. Curatore del progetto culturale "Sulle orme di Ulisse", realizzato in Sicilia, è stato inoltre radiocronista delle gare di serie B del Cosenza Calcio. Ha scritto sulle pagine di diversi quotidiani locali e nazionali, tra i quali Il Mattino, Leggo e il Corriere dello Sport. Come autore musicale ha vinto il Festival del Mare di Ancona nel 1993.

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