Le opere di Arnaldo Mori in mostra a Crotone fino al 30 novembre

In meno di un mese ha registrato oltre mille presenze, senza considerare che molti altri visitatori non hanno firmato il relativo registro. Il successo riscontrato ha indotto l'Assessore alla cultura Melissa Acquesta a prolungarla 

di Redazione
giovedì 22 novembre 2018
16:29
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Arnaldo Mori, Quattro Nudi Femminili
Arnaldo Mori, Quattro Nudi Femminili

Le opere del maestro crotonese Arnaldo Mori si potranno ancora ammirare al Museo di Pitagora a Crotone fino al 30 novembre. La mostra dell’artista, conosciuto a livello internazionale, era prevista fino a metà novembre, ma visto il grande riscontro ottenuto, l'assessore alla Cultura Valentina Galdieri, spiega una nota del Comune, ha deciso di prorogare l'evento. In meno di un mese ha registrato oltre mille presenze, senza considerare che molti altri visitatori non hanno firmato il relativo registro. Il successo riscontrato ha indotto l'assessore a prolungare la mostra, curata da Melissa Acquesta, e che sta offrendo a tanti visitatori la possibilità di riscoprire uno degli artisti crotonesi più apprezzati all'estero ed in particolare in Francia dove Arnaldo Mori ha vissuto tra il primo e secondo dopoguerra.

 

Sono sedici le opere che fanno parte delle collezioni artistiche del Comune e che grazie all'impegno dell'assessore Galdieri e dello staff dell'assessorato sono riemerse dal buio dei depositi in cui erano conservate da troppo tempo per essere messe nella fruibilità e diventare patrimonio comune. In mostra oltre alle sedici opere dell'artista ci sono schizzi, taccuini, articoli di giornale e testimonianze documentali messe a disposizione dal nipote dell'artista Vincenzo Mori. «Le persone hanno apprezzato questo racconto per immagini dell'artista crotonese che ha legato la sua produzione soprattutto legando alla valorizzazione dell'universo femminile. Il riscontro positivo ci ha indotto a prorogare la mostra e evidenzia positivamente la nostra convinzione che il patrimonio artistico, le opere che fanno parte della collezione del Comune non potevano più restare confinate nei depositi».

 

Il Museo di Pitagora si conferma un eccellente spazio espositivo ed un luogo dove proporre cultura. «La domanda di cultura arriva dalla gente e noi sentiamo il dovere di dare le opportune risposte» dichiara l'assessore Valentina Galdieri. «Una iniziativa che è stata possibile anche grazie al contributo offerto da Vincenzo Mori erede dell'artista. Non è l'unica sorpresa dedicata al recupero delle opere dei grandi artisti crotonesi sulla quale sta lavorando l'assessorato. Presto - annuncia il Comune - sara' inaugurata una retrospettiva dedicata a Gaele Covelli».

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