Ferragosto nel Cosentino: melanzane e movida al suono della Remurata

Nell’alto Jonio cosentino il famoso ortaggio monopolizza la ricorrenza. Non mancano serate caraibiche e buona musica oltre alla tradizionale festa popolare scandita dalllo squillo di una sirena

di Marco  Lefosse
martedì 14 agosto 2018
18:35
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Longobucco
Longobucco

Nella Sibaritide, da sempre, Ferragosto è sinonimo di tradizioni e divertimento. Da Cariati a Trebisacce da Corigliano-Rossano a Longobucco e quindi al cuore della Sila è un pullular di riti, folklore ed eventi che ogni anno si ripetono e che sono diventati il must della vita della mezza estate nella Calabria del Nord Est.

Contrariamente al costume italico – è proprio il caso di dire - di andare al mare, da queste parti Ferragosto è sinonimo, perlopiù, di scampagnate nelle vicine montagne e nel Gran Bosco d’Europa e di riscoperta dei borghi, con nel paniere del pic-nic sempre ed indissolubilmente le polpette di melanzane con la scorza. Da queste parti, la solanum melongena è la regina indiscussa nelle cucine delle massaie ed il suo principe, l’olio extravergine d’oliva, rigorosamente “Dolce di Rossano” (la cultivar autoctona acida quanto saporita). Dalle Polpette di melanzane con aceto e molliche di pane dei paesi Arbëreshë, alle Polpette di melanzane con una fetta di caciocavallo e pomodoro dei paesi dell’entroterra presilano, passando per le polpette di melanzane con olive e sarde salate tipiche di Rossano che trovano radici nella cucina bizantina, finendo alle polpette di melanzane con la foglia di menta, care alla costa dei tre miti, a quelle con la sardella preparate nei territori del Nicà (il fiume che fa da confine tra le province di Cosenza e Crotone).


Insomma, nell’Alto Jonio calabrese, Ferragosto è una lunga parentesi di amorosi sensi tra palato e ozio. Con le melanzane ‘ntra ‘truscia (la bisaccia) insieme ad ogni altro ben di dio si sale sulle alture, da monte Paleparto (il monte dei Sibariti), passando per la Finaita, il Rinacchio e il Barraccone, celebri località montane dove proprio a Ferragosto (per gli appassionati) inizia la lunga la stagione della raccolta dei funghi, è un brulicare di capannelli di giovani e meno giovani, famiglie e compagnie, che si ritrovano per la scampagnata fuoriporta. Per i più comodi (sempre di più), invece, le mete preferite sono gli antichi borghi dell’entroterra: un ottimo riparo dalla calura pesante della costa. Longobucco, Crosia, San Demetrio Corone, Paludi, Bocchigliero, Cerchiara di Calabria, Canna e Oriolo sono i “posti del cuore” per un ferragosto fresco e ricco di cose belle da vedere e buone da mangiare. Posti che brulicano di cantine e taverne dove si intrecciano storie e sapori.

 

Ma Ferragosto sull’Alto Jonio è anche movida tout court, dal tramonto all’alba. Sono decine i party che, soprattutto durante la festa di mezza estate 2018, si potranno trovare lungo gli oltre 100 chilometri di costa tra Rocca Imperiale e Cariati. Ce n’è per tutti i gusti. Da quelli a base di mojito e ritmi caraibici nei villaggi di Marina di Sibari per finire al Delirio Party (15 agosto a partire dalle ore 18): una festa in spiaggia con DjSet a Centofontane di Mirto, sulle coste del Trionto, promossa dai lounge bar del territorio.


Tantissimi, anche, gli appuntamenti della settimana ferragostana in compagnia della musica d’autore. Si parte il 15 agosto alle 22.00, in Piazza Steri nel Centro storico di Rossano, con il concerto di Luca Barbarossa nel contesto dei festeggiamenti civili in onore della Madonna Achiropita co-patrona di Corigliano-Rossano. Poi Eugenio Bennato in concerto, il 18 agosto sera, a Plataci in occasione del Festival Gjitonia. Il 19 agosto, si ritorna nuovamente a Rossano per il concerto (a pagamento) presso l’anfiteatro “Maria De Rosis” di Ermal Meta.


Per chi, invece, vuole vivere una finesettimana di Ferragosto all’insegna dell’identità e dei sapori, addentrandosi nel vero spirito delle usanze e della cultura delle popolazioni dell’Alto Jonio calabrese, non può mancare l’appuntamento con ‘A Remurata, il 18 agosto a partire dalle 18.30 e fino a tarda notte: una grande festa popolare che rivive e risuona nell’antico borgo di Crosia. Una vecchia sirena, residuato della seconda guerra mondiale, viene fatta squillare per le vie del centro storico, in ogni piazza ed in ogni via che destata da questo rumore (‘a remurata, appunto) si rianima e si veste a festa. Diverse aree tematiche, dalla musica all’arte visiva e figurativa, accompagnate da punti di ristoro della memoria dove si possono assaggiare i manicaretti tipici preparati in strada dalle donne del posto. Insomma, una grande festa laica che ogni anno registra più di 10mila presenza, ‘A Remurata rientra a tutti gli effetti nel circuito dei grandi eventi regionali promossi ogni anno in Calabria.

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Marco  Lefosse
Giornalista
Sono Marco Lefosse, classe 1982. Giornalista pubblicista dal 2011 e Idealista nel DNA. Appena diciottenne scrivo alcuni brevi contributi sulla nuova esperienza della giovane destra calabrese per Linea, il giornale di Fiamma Tricolore diretto da Pino Rauti, e per i settimanali il Borghese e lo Stato. A gennaio del 2004 inizio a muovere i passi nei quotidiani regionali. Il mio primo “contrattino” da collaboratore lo firmo con il Quotidiano della Calabria. Nel 2006 lascio il Quotidiano e accolgo con entusiasmo l’invito dell’allora direttore de La Provincia Cosentina di  Genevieve Makaping ad entrare nella squadra della redazione ionica. Nel 2008 arriva il primo vero contratto giornalistico con Calabria Ora. Un’esperienza bellissima che ha forgiato e ben temperato la mia penna. Con onore ho lavorato, ininterrottamente fino al fallimento di questo splendido progetto editoriale nel 2014, per raccontare sempre e a tutti i costi le verità della mia città e del territorio. Parallelamente all’esperienza di Calabria Ora, nel 2011, il neo Sindaco di Rossano, Giuseppe Antoniotti, mi vuole come consulente nello staff dei collaboratori di fiducia. Nel luglio  del 2013, insieme alla collega Giusj De Luca (oggi anche mia splendida compagna di vita), fondo la CMP Agency, una giovane realtà di consulenza per la comunicazione ed il marketing. E nel gennaio 2014 proprio alla CMP è affidato il servizio di Ufficio stampa e Comunicazione istituzionale del Comune di Rossano. Ad Ottobre dello stesso anno, come consulente, seguo la campagna elettorale regionale del candidato Giuseppe Graziano. Dal 2014, chiusa la lunga parentesi dell’informazione con Calabria Ora, insieme alla nuova realtà di CMP Agency mi occupo esclusivamente di comunicazione istituzionale/commerciale e di marketing. Da Aprile 2018 fa parte della meravigliosa famiglia di LaC come corrispondente per i territori dell’alto Jonio calabrese e della neonata Corigliano-Rossano terza città della Calabria.

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