Brancaleone, treno travolge e uccide due bambini: la vita della madre appesa a un filo

Rimangono gravissime le condizioni della 49enne, operata nella notte a Reggio Calabria. Giulia e Lorenzo, 6 e 12 anni, sono morti sul colpo nel tragico incidente di ieri. Intanto il tratto ferroviario teatro del drammatico scontro è stato dissequestrato e il traffico è ripreso regolarmente

 

giovedì 9 agosto 2018
10:12
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Restano molto gravi le condizioni di Simona D'Allacqua, la donna di 49 anni investita ieri pomeriggio a Brancaleone da un treno regionale mentre attraversava i binari per andare al mare assieme ai due figli di 6 e 12 anni, Giulia e Lorenzo, che sono morti entrambi. La donna, che è ricoverata nel reparto di Rianimazione del "Grande ospedale metropolitano" di Reggio Calabria, è ancora in coma. Ieri sera è stata sottoposta ad un intervento chirurgico protrattosi per alcune ore. La madre delle due vittime dell'incidente ha riportato un grave trauma cranico e fratture multiple. Le sue condizioni sono definite dai medici "gravissime". Più tardi la donna sarà riportata in sala operatoria per la stabilizzazione delle numerose fratture che ha subito.

 

Intanto, dopo i rilievi necessari, è stata dissequestrata la tratta ferroviaria, compresa tra le stazioni di Brancaleone e Locri, lungo la quale è avvenuto il tragico incidente. Il dissequestro é stato disposto dal sostituto procuratore della Repubblica di Locri, Michele Permunian, titolare dell'inchiesta aperta sull'incidente. In seguito al dissequestro il traffico ferroviario lungo la tratta a binario unico tra Catanzaro Lido e Reggio Calabria é ripreso regolarmente.

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