Due bambini travolti e uccisi da un treno. Falciata un'intera famiglia a Brancaleone

VIDEO | Tragedia nel Reggino, investiti mentre attraversavano i binari per raggiungere il mare. In coma la madre delle piccole vittime di 6 e 12 anni, che a breve verrà sottoposta a un delicato intervento chirurgico. Illeso il compagno della donna che era insieme a loro

di Redazione
mercoledì 8 agosto 2018
17:22
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Il treno che ha falciato la famiglia a Brancaleone (Foto Ansa)
Il treno che ha falciato la famiglia a Brancaleone (Foto Ansa)

Una famiglia è stata travolta da un treno a Brancaleone, in provincia di Reggio Calabria, mentre attraversava i binari.
L’incidente è avvenuto fuori dal centro urbano all’altezza di contrada San Giorgio. L'uomo e la madre dei due bambini di 6 e 12 anni sono stati travolti dal convoglio mentre attraversavano i binari per andare al mare.

Le condizioni della madre 

La donna, Simona dell'Acqua, di 49 anni, è rimasta gravemente ferita ed è stata trasportata in elisoccorso all’ospedale, mentre i suoi due bambini, Lorenzo e Giulia Pipolo, sono morti sul colpo.

La donna verrà sottoposta a un delicato intervento per cercare di arginare i gravi danni causati dall'impatto con il treno. A preoccupare è soprattutto la condizione di trauma cranico nella quale versa al momento la donna, che ha riportato anche fratture multiple al bacino e a una spalla. La donna è in gravissime condizioni ed è attualmente in stato di coma.

 

La dinamica dell'incidente

L'incidente si é verificato tra Brancaleone e Locri. I tre, secondo una prima ricostruzione, non si sono accorti del sopraggiungere del treno, che li ha investiti in pieno. In particolare la piccola di sei anni, affetta da autismo, sarebbe sfuggita al controllo della madre allontananandosi dal gruppo. La donna sarebbe stata così costretta ad inseguirla nel tentativo di farla allontanare dai binari. In quel momento sarebbe sopraggiunto il treno partito da Reggio e diretto a Catanzaro Lido. L'uomo, compagno della donna ma non padre delle due piccole vittime, è invece rimasto illeso. La donna risulta sposata con un noto commerciante di Brancaleone, che è stato informato successivamente dalla polizia di quanto era accaduto.

La famiglia, residente a Milano, si trovava in vacanza in questi giorni a Brancaleone. L'uomo, compagno della madre delle due vittime, svolge il lavoro di insegnante. 

 

Antonio Partiglia, l'unico rimasto illeso

Non ha riportato alcuna conseguenza del tragico incidente nel quale sono rimasti cpoinvolti i suoi familiari semplicemente perché non si trovava nello stesso posto. Il 54enne Antonio Partiglia, dopo avere fatto scendere i familiari, stava parcheggiando. Convivente di Simona Dall'Acqua, la 49enne ferita in modo grave, Partiglia, che insegna in una scuola superiore di Milano, era arrivato da alcuni giorni a Brancaleone, il centro del reggino di cui é originario, insieme alla convivente ed ai due figli che la donna aveva avuta dal marito, dal quale si é separata da alcuni anni. L'uomo, che nel momento dell'incidente si trovava all'interno della sua vettura, non si sarebbe accorto di nulla.

 

L'indagine della Procura di Locri

La Procura della Repubblica di Locri ha aperto un'inchiesta sull'incidente ferroviario accaduto nel pomeriggio a Brancaleone, dove due bambini di 12 e 6 anni sono morti investiti da un treno regionale mentre attraversavano i binari insieme alla madre, Simona Dall'Acqua, di 49 anni, di Milano. Sul posto dell'incidente si è recato il sostituto procuratore di turno, Michele Permunian, che ha coordinato il sopralluogo effettuato dal personale della Polizia ferroviaria allo scopo di ricostruire la dinamica di quanto è accaduto. Il treno regionale che ha investito Simona Dall'Acqua ed i due figli è stato posto sotto sequestro.





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