Taglio e furto di piante a Santa Caterina Ionio, cinque arresti

Sequestrati più di 200 quintali di legna, autocarri, un trattore, motoseghe ed attrezzi di lavoro, in una area boscata impervia nel catanzarese

di R. G.
sabato 11 maggio 2019
12:49
7 condivisioni

Nel corso di mirate attività ed appostamenti in un vasto comprensorio boscato del comune di S. Caterina Ionio, in provincia di Catanzaro, tutelato sia paesaggisticamente che idrogeologicamente, al cui interno erano stati ipotizzati possibili furti di piante, i militari della stazione Carabinieri Forestale di Davoli e della stazione Carabinieri dello stesso comune, hanno tratto in arresto 5 persone che, in concorso, avevano proceduto al taglio di almeno un centinaio di piante e, dopo averle depezzate, le avevano caricate e portandole via tramite autocarri.
 
In particolare i militari nel corso di uno dei servizi mirati in località “Tabacchi” nel comune di S. Caterina Jonio, hanno bloccato due automezzi pesanti che, da una stradina interna al bosco, stavano per raggiungere una strada provinciale asfaltata. Dai primi riscontri è stata subito ipotizzata la provenienza furtiva del materiale legnoso caricato e, chiesto il rinforzo di altri militari, procedevano anche a bloccare altri tre soggetti che, all’interno del bosco, erano in pausa pranzo e in possesso di motoseghe, un trattore e altri attrezzi utilizzati per le lavorazioni in bosco.
 
Dal sopralluogo, dalle ispezioni e dai rilievi eseguiti, utilizzando anche gli strumenti disponibili nel SIM, sistema informativo della montagna, è emerso che l’area interessata era di circa 10 ettari, con più di un centinaio di piante tagliate di quercia, di pino ed acero, e che la proprietà dell’area è del comune di S. Caterina Jonio e di soggetti privati residenti in Sicilia e in provincia di Reggio Calabria. Questi ultimi specificatamente contattati, hanno provveduto a sporgere formale e regolare querela presso una stazione dell’Arma in Sicilia, acquisita agli atti del procedimento.  
 
Oltre al materiale legnoso, quantificato in più di 200 quintali, sono stati sottoposti a sequestro, 1 autocarro Iveco turbo star, 1 autocarro Iveco Eurocargo, 1 trattore, 2 motoseghe e una roncola utilizzati per il taglio e l’allestimento del materiale. I soggetti, I. F., I. G. M. e I. D. di Guardavalle, e gli autisti dei camion D. N. e D. R. di Badolato, ai quali sono stati contestati i reati di furto, danneggiamento di boschi e di violazione della normativa paesaggistico-ambientale, sono stato tratti in arresto e condotti al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa di udienza di convalida e di giudizio direttissimo, prevista per la data odierna.

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti:

R. G.
Giornalista
Rossella Galati è nata a Catanzaro nell'estate del 1983. Avvocato e giornalista.   Inizia la sua carriera nel mondo dell'informazione nel 2006. Ha lavorato per diverse emittenti televisive regionali quali Telespazio Tv, dove ha lanciato e condotto numerose trasmissioni ed è stata volto del tg, Teleuropa Network, Esperia Tv, iTv.   È stata corrispondente per il quotidiano Calabria Ora, per il mensile Kalabrians e dal 2008 è direttore responsabile della rivista Liber@mente. Negli anni ha ricoperto il ruolo di addetto stampa per diversi e importanti eventi culturali.   Impegnata nel sociale, è stata responsabile del gruppo giovani Avis della Provincia di Catanzaro. Nel 2008 ha ricevuto a Bovalino il "Pericle d'oro per il giornalismo".   È una apprezzata presentatrice di eventi su tutto il territorio regionale.
Lacnews24.it
X

guarda i nostri live stream

Iscriviti alla newsletter

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti: