Statue e anfore del ‘200 nascoste in garage, denunciato 64enne

VIDEO | I carabinieri di Soriano Calabro hanno rinvenuto i reperti mentre erano alla ricerca di armi nell’abitazione dell’uomo

di Redazione
8 novembre 2019
11:20
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I reperti rinvenuti dai carabinieri
I reperti rinvenuti dai carabinieri

Nel corso della giornata di ieri i Carabinieri della Stazione di Soriano Calabro, unitamente ai militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, hanno deferito in stato di libertà un 64enne originario del luogo per il reato di ricettazione e di impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato.

 

In particolare, i militari, mentre effettuavano una perquisizione domiciliare per la ricerca di armi nell’abitazione dell'uomo, dopo essere entrati all’interno di una rimessa nella sua materiale disponibilità, si accorgevano da subito di alcune imponenti e vistose statue in marmo bianco e rosa. I militari, increduli per quello che avevano appena rinvenuto tra pacchi e materiale di risulta di vario tipo, hanno interessato subito i Carabinieri del reparto specializzato dell’Arma, il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di stanza a Cosenza, i quali hanno accertato che le statue marmoree in questione sono protette dal Codice dei Beni Culturali in ragione del loro valore storico, artistico ed ecclesiastico.

 

Nel dettaglio le opere d’arte individuate ritraggono: due statue in marmo rosa raffiguranti leoni stilofori zoomorfi; due statue in marmo bianco raffiguranti leoni; due vasi funerari con anse zoomorfe del XIII secolo. Sul corpo dell’anfora, in bassorilievo, è raffigurata una scena con cavalli; due puttini verosimilmente appartenenti ad una base di altare ecclesiastico, in marmo bianco con base in marmo roseo.

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